• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Terapia genica per la Sma 1, Emiliano: “Puglia pronta alla cura dei propri bambini e dei propri malati. Uso gratuito del farmaco Zolgensma”

Terapia genica per la Sma 1, Emiliano: “Puglia pronta alla cura dei propri bambini e dei propri malati. Uso gratuito del farmaco Zolgensma”

Di Redazione
16 Marzo 2021
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Quando qualche tempo fa alcune famiglie furono costrette ad avviare raccolte di fondi per consentire la somministrazione da parte del sistema sanitario nazionale di farmaci anti-sma ai loro piccoli, ho assistito in silenzio a tante strumentalizzazioni della sofferenza di queste famiglie e contemporaneamente ho avviato con Aifa e con il Dipartimento della Salute della Regione un approfondimento di tutta la materia per uscire da una situazione paradossale che impediva l’uso del farmaco ai bambini che avessero già compiuto sei mesi. Assieme ad altre Regioni italiane abbiamo avviato una interlocuzione con Aifa che sin dal novembre 2020 ha avviato lo studio per estendere la terapia genica per SMA1 anche oltre i limiti di età precedentemente individuati”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. A San Ferdinando di Puglia avevamo raccontato la storia della famiglia del piccolo Marco (foto sopra), costretta ad una raccolta fondi per poter curare il bambino.

Ancora Emiliano: “È stata autorizzata la rimborsabilità di Zolgensma per i bambini che ne sono affetti purché siano ancora sotto i 13,5 chili di peso. È stato inoltre ottenuto anche grazie all’azienda produttrice, l’uso gratuito del farmaco ai bambini tra 13,5 e 21 chili all’interno di studi clinici controllati. La Puglia, il 12 gennaio scorso, è stata tra le prime regioni italiane a infondere questo farmaco ad un bambino di tre mesi grazie al supporto tecnico scientifico del Coordinamento Malattie Rare di AReSS, coordinato dalla dott.ssa Giuseppina Annicchiarico che aveva seguito tutte le fasi della organizzazione della nuova procedura di cura. La Puglia aveva quindi già messo in condizione i propri centri Malattie Rare di poter utilizzare la terapia genica. La risoluzione di questa vicenda è una bella notizia per tutti noi italiani perché ripristina quel concetto di uguaglianza tra bambini italiani e bambini europei che sembrava essersi smarrito, ponendo rimedio e riallineando l’Italia agli altri paesi, e perché ancora una volta la Puglia, con il Coordinamento Malattie Rare, si mostra già preparata e in grado di far fronte alle novità”.

“La sicurezza di accesso alle cure, a fronte di grandi nuove speranze per una migliore qualità di vita dei bambini e delle persone pugliesi con malattie rare – ha continuato il Presidente – ha costituito sempre il faro verso il quale orientare le nostre azioni. Ricordiamo che la Puglia ha investito moltissimo in questo delicato settore, un settore purtroppo facile da dimenticare per l’esiguità dei numeri per ogni specifica malattia. Oggi però possiamo dire che la Rete Malattie Rare (ReMaR) in Puglia è una realtà riconosciuta a livello nazionale e di questo siamo orgogliosi. Anche in tempo di Covid e di distanziamento – ha concluso Emiliano – il Coordinamento Regionale Malattie Rare non ha mai smesso di lavorare impegnandosi nell’allestimento di modelli per accorciare le distanze con le persone e le famiglie. Abbiamo infatti approvato una delibera (la 1561 del 2020 ndr) che cerca di dare risposte alle famiglie che hanno chiesto aiuto, quelle famiglie che l’isolamento lo conoscevano già e che il CoVid ha messo ad ulteriore dura prova”.

Tra le novità il Centro Territoriale Malattie Rare di ogni ASL sarà arricchito al suo interno di un braccio operativo, il Nucleo di Assistenza Territoriale (NAT), un gruppo di professionisti collocato a ponte tra i medici esperti dei Centri Malattie Rare e i pediatri e i medici di famiglia, affinchè i piani terapeutici prodotti dai centri di eccellenza italiani diventino assistenza reale lì dove vive il paziente.  Un’organizzazione a rete che garantisca l’accesso a terapie avanzate e innovative e che, attraverso dossier che contengano per ogni assistito le informazioni tracciate da ciascun nodo della filiera dell’assistenza, garantisca anche monitoraggio dell’assistenza e benefici possibili dei trattamenti.  Un modello innovativo per consentire l’accesso a terapie innovative per chi soffre di SMA1 ed anche per tutti gli altri ammalati che, in modalità sicura, potranno godere delle nuove strategie di cura che la scienza sta per mettere in campo. È prevista a breve la disponibilità di 30 farmaci.

Il 23 febbraio scorso, in occasione della Giornata Mondiale per le Malattie Rare il Giovanni XXIII ha raccontato e mostrato i grandi progressi motori ottenuti dal bambino dopo la terapia genica. Il raccordo tra l’ospedale e l’organizzazione dell’assistenza territoriale pubblica aveva consentito una diagnosi precoce grazie all’invio tempestivo da parte del pediatra di famiglia e la restituzione alle cure territoriali, hanno poi consentito continuità delle cure riabilitative e di supporto concordate con l’ospedale. La Rete Malattie Rare pugliese sostiene i percorsi specifici di 22.559 malati rari che soffrono di circa 2.000 diverse malattie, ognuna con proprie e singolari specificità. La ReMaR è incentrata sulla connessione funzionale tra i nodi dell’assistenza ospedaliera e quelli dell’assistenza territoriale fino al domicilio, affinchè la cura di un malato raro, che necessita di assistenza multispecialistica e coinvolge tutte le dimensioni della cura, sia garantita in maniera equa su tutto il territorio regionale.

Tags: bimbiEmilianoPugliaSma 1Zolgensma
Articolo precedente

Ristoratore foggiano rapinato in corso Roma, banditi in fuga con 5mila euro. La polizia scandaglia le immagini della sorveglianza

Articolo successivo

Vaccino Covid, a rischio 3 milioni di dosi in marzo. “No al mix di due sieri diversi”

Articoli correlati

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024