• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Attentato al locale del perito foggiano, mandante e bombarolo incastrati dalle telecamere. Il blitz di Procura e Arma dei Carabinieri

Attentato al locale del perito foggiano, mandante e bombarolo incastrati dalle telecamere. Il blitz di Procura e Arma dei Carabinieri

Di Redazione
11 Marzo 2021
in Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Stamattina i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia hanno dato esecuzione a un’importante misura cautelare emessa dalla Sezione gip  del Tribunale di Foggia, nei confronti di due persone, responsabili del danneggiamento aggravato realizzato a mezzo di detenzione e porto abusivo di esplosivo, commesso il 18 novembre 2020 in danno della sede dello studio di liquidazione assicurativa di Foggia di Amedeo Matera. La misura cautelare emessa su richiesta del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Foggia Rosa Pensa, contesta infatti per gli indagati i reati di danneggiamento aggravato, detenzione e porto illegali in luogo pubblico di un ordigno esplosivo (art. 635 c.p. e artt. 2 e 4 L. 859/67). Andando ad analizzare gli eventi, alle 22:15 circa una “bomba carta” era stata infatti collocata ai piedi della serranda dello studio assicurativo di via Molfetta e, come si ricorderà, la violenta esplosione aveva causato ingenti danni non solo al locale, ma anche ai veicoli parcheggiati nelle vicinanze che, nell’occasione, venivano colpiti dall’onda d’urto. Pertanto, sin da subito i carabinieri del nucleo investigativo hanno acquisito le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati nei pressi del luogo della deflagrazione, riuscendo così a ricostruire l’esatta dinamica degli eventi: pur non essendoci la disponibilità di una telecamera che inquadrasse direttamente la serranda dello studio di via Molfetta, la visione di quelle ubicate nelle immediate adiacenze hanno permesso di individuare un soggetto che correndo si allontanava dall’area prima ancora che avvenisse l’esplosione. L’attenzione dei militari si è pertanto soffermata proprio su questo soggetto che, dopo una breve fuga, ha continuato ad allontanarsi dalla zona camminando in modo naturale e normale. 

Le numerose telecamere acquisite hanno permesso proprio di ricostruire il percorso effettuato dall’uomo, sempre inquadrato fin quando ad un certo punto, svoltando in una strada, faceva perdere le proprie tracce. Grazie alla conoscenza del territorio dei militari dell’Arma e la successiva comparazione delle fotografie dei vari soggetti di interesse operativo che abitavano proprio in prossimità di quella strada, i carabinieri sono riusciti ad identificarlo con certezza in Antonio Consalvo, classe ’69, con precedenti di polizia. Un’ulteriore telecamera installata nei pressi della sua abitazione ha poi scongiurato ogni dubbio relativo all’identificazione: analizzando tutti i filmati registrati nel corso della giornata in cui la stessa sera è stato fatto esplodere l’ordigno, i carabinieri hanno notato come Consalvo, nel corso del pomeriggio, indossasse gli stessi vestiti che, per alcune caratteristiche, erano esattamente corrispondenti al soggetto in fuga dopo la deflagrazione. Ma a ciò si è aggiunto un ulteriore particolare rappresentato dal fatto che, circa mezz’ora prima dell’evento, un soggetto sceso da un’autovettura consegnava proprio a Consalvo un involucro, per poi allontanarsi dopo essersi intrattenuto insieme a lui.

Dalle successive attività tecniche d’intercettazione, è stato possibile poi risalire ed identificare il complice che, precedentemente all’evento, era andato a casa di Consalvo. Si tratta di Francesco De Stefano, classe ’94, anch’egli con precedenti di polizia, il quale è risultato effettivamente l’utilizzatore della stessa autovettura inquadrata dalle telecamere. Le indagini sviluppate hanno permesso così di accertare come De Stefano fosse in realtà il complice dell’episodio delittuoso, risalendo al collegamento esistente tra lo stesso ed il perito assicuratore. Infatti il giovane aveva contattato in precedenza Matera per effettuare una perizia su un sinistro stradale nel quale risultava come una delle parti coinvolte. Ed il perito assicuratore, nella circostanza e rispettando le disposizioni, aveva dichiarato la propria incompatibilità territoriale, rimettendo tutti gli atti all’assicurazione. Una volta raccolti tutti gli indizi, il Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia che ha coordinato le indagini, Rosa Pensa, ha così avanzato la richiesta di misura cautelare nei confronti di De Stefano e Consalvo del danneggiamento della sede dello studio assicurativo. Proprio sulla base degli atti, il gip del Tribunale di Foggia, condividendo la tesi formulata, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di entrambi.

+++ L’omertà della vittima, lo sfogo del procuratore LEGGI +++

Tags: attentato peritocarabinieriFoggia
Articolo precedente

Foggia, la maggioranza Landella si divide e va in tilt per la presidenza del Consiglio. Fumata nera per Lucio Ventura

Articolo successivo

Scatena inseguimento, viene arrestato e si scaglia contro i poliziotti. Manette ai polsi per giovane pregiudicato di Cerignola

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024