“Bevono assembrati, scorrazzano con gli scooter e sporcano”. A Foggia la zona di “città giardino” è terra di nessuno

I residenti: “Nonostante siano state chiamate più volte le forze dell’ordine non ne abbiamo mai vista neanche l’ombra. La situazione inizia ad essere molto antipatica”

Ancora episodi di assembramento a Foggia. Protagonisti soprattutto i più giovani. Dopo le segnalazioni dal centro storico della città, ne arriva una anche dalla periferia. I residenti hanno riempito numerose buste con i rifiuti abbandonati sul posto dagli sporcaccioni (foto sopra). Ecco di seguito la lettera inviata alla nostra testata.

Gentilissima redazione,
siamo degli abitanti della zona periferica di Foggia, denominata “Città Giardino”, in questi mesi assistiamo quasi sistematicamente nelle ore serali ad assembramenti di giovani, senza mascherine, che bevono e mangiano in gruppi di almeno una quindicina di elementi, scorazzano indisturbati con i loro scooter a tutta velocità ed ascoltano musica a tutto volume.
Nonostante siano state chiamate più volte le forze dell’ordine non ne abbiamo mai vista neanche l’ombra.
La situazione inizia ad essere molto antipatica perché oltre al rischio per l’incolumità di tutti, causato dal non rispetto delle regole che dovrebbero contribuire a contenere il contagio, la mattina successiva troviamo rifiuti di vario genere nel parco più grande, quello al termine di via Donato Menichella.
Chiediamo a voi di diffondere questo appello, a rispettare le misure di contenimento del contagio, alle forze dell’ordine di prendere in considerazione le segnalazioni ricevute ed intervenire tempestivamente ed in maniera incisiva con contravvenzioni se ce ne fossero gli estremi e non vorremmo che chiudendo eventualmente il centro storico, viste le ripetute segnalazioni che arrivano a tutte le redazioni, i giovani si riversassero nelle zone periferiche contribuendo a peggiorare la situazione appena descritta.





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