“Infermieri senza mascherine Ffp2”, la denuncia al Riuniti di Foggia: “È uno scandalo, senza protezioni adeguate con focolai Covid”

“Infermieri senza mascherine Ffp2, è uno scandalo ciò che sta accadendo al Riuniti di Foggia”. Con una missiva, gli operatori del Policlinico denunciano la carenza di dispositivi di protezione adeguati per affrontare l’emergenza Covid in corsia.  “Dopo le varie denunce presso gli enti locali e le rispettive segnalazioni della cardiologia e chirurgia universitaria ecc., il Policlinico del riuniti di Foggia è sotto attacco per i focolai presso i vari reparti. Inoltre il datore di lavoro non fornirebbe giornalmente al personale sanitario di alcuni reparti le mascherine ffp2”, scrivono.

“È uno scandalo. Gli infermieri ancora una volta sprovvisti degli opportuni DPI. Il livello di allarme si alza. Eppure quello che dovrebbe essere un ambiente sano diventa fonte di epidemia – proseguono -. Essendoci dei focolai, le mascherine chirurgiche non garantirebbero la migliore protezione per contenere il rischio del contagio. Se pensiamo anche all’Utic (unità di terapia intensiva coronarica) dove la quasi totalità dei pazienti presentano terapia con ossigeno ad alti flussi (Bpap-Cpap) la situazione diventa preoccupante. La giustificazione è che questi reparti sono considerati Covid-free, l’uso della mascherina in dotazione è solo chirurgica”.

“Siamo stanchi, nessuno ci considera…”, è il commento di alcune infermiere del Policlinico. “Eppure salviamo tante vite, perché non difendete anche le nostre? Come possiamo aiutare i pazienti se poi ci etichettate come i primi untori? Ci stiamo vaccinando, ma questo non significa che non siamo più esposti al contagio”, riferiscono.  “Speriamo che almeno il manager sia comprensivo nei nostri riguardi”. Gli infermieri le mascherine ffp2 continuano a comprarsele giornalmente, ci viene riferito, “per il bene dei pazienti, per salvaguardare la salute, per alzare il livello di difesa”.

“Attualmente il personale della Terapia intensiva Coronarica avrebbe a disposizione un solo kit da utilizzare in caso di Coronavirus (visiera, ffp2, tuta senza calzari e copricapo a parte) – concludono – e questo non basterebbe per far fronte all’assistenza in caso di pandemie anche perché si sa che il kit in dotazione è monouso e va cestinato negli opportuni rifiuti speciali ospedalieri”.