Policlinico Riuniti di Foggia, “convivenza tra Ematologia Ospedaliera ed Ematologia Universitaria”. Appello al dg Dattoli

“Apprendiamo la notizia della possibile conversione universitaria della Struttura Complessa di Ematologia Ospedaliera del Policlinico Riuniti di Foggia”. Lo scrivono in una nota i rappresentanti dei Comitati Italia Viva provinciale di Foggia – Rete Nazionale Sanità, Katia Colella e Dino Marino. “L’Ematologia Ospedaliera del Policlinico Riuniti di Foggia in questi anni – spiegano – non si è limitata allo svolgimento delle comuni pratiche assistenziali previste dai protocolli nazionali e regionali, ma si è fatta promotrice di un progetto grandissimo che ha visto realizzarsi al suo interno la costruzione di interazioni e legami  che negli anni hanno dato vita ad una nuova, e meno atroce, interpretazione della parola ‘cancro’ e si è resa portavoce dei diritti del malato oncoematologico spendendosi in prima linea nella realizzazione di una rete solidale che ha contribuito al raggiungimento di importanti traguardi anticipando di circa 30 anni il tanto atteso “modello assistenziale di umanizzazione delle cure”.

“La ‘convivenza’ tra strutture ospedaliere e universitarie del Policlinico Riuniti ha sempre rappresentato un valido modello di integrazione tra Ricerca e Pratica Clinica. Ne sono dimostrazione le strutture ‘speculari’ (ospedaliero-universitarie) di Chirurgia Generale, Ginecologia, Ortopedia, Radiologia, Chirurgia Pediatrica e Medicina Interna che hanno dato prova negli anni di possedere ottime capacità di collaborazione integrata e di condivisione di obiettivi comuni(non solo di spazi fisici come erroneamente si pensa!) portando il Policlinico Riuniti ad ottenere prestigiosi riconoscimenti anche su scala nazionale.

Siamo certi – proseguono – che la convivenza cooperativa tra l’attuale Ematologia Ospedaliera e l’Ematologia Universitaria che verrà possa solo generare vantaggi. Ben venga, quindi, la sinergia tra Ricerca e Assistenza, tra Innovazione e Esperienza, tra Sperimentazione e Conoscenza dei bisogni territoriali e sociali di una provincia che annualmente si confronta con l’aumento esponenziale di patologie oncologiche soprattutto tra i giovani .

Ci appelliamo alla sensibilità e alle indiscusse competenze manageriali del Commissario Straordinario del Policlinico Riuniti di Foggia, Vitangelo Dattoli, che in questi anni ha centrato l’obiettivo di ridurre il gap tra qualità assistenziale e sostenibilità economica toccando con mano l’efficiente lavoro delle strutture ospedaliere e dei professionisti del territorio di Capitanata e ci auguriamo che l’integrazione tra assistenza e ricerca possa concorrere ancora di più a colmare questo divario”.



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