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Home - “I ristori? Un’elemosina, se continua così dobbiamo trovarci un altro lavoro”. La rabbia di un ristoratore di Manfredonia

“I ristori? Un’elemosina, se continua così dobbiamo trovarci un altro lavoro”. La rabbia di un ristoratore di Manfredonia

Di Redazione
31 Gennaio 2021
in Amministrativa, Coronavirus, Immediato TV
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“Non abbiamo ancora spiegazioni sul perché solo la ristorazione debba stare chiusa. Abbiamo attuato tutte le normative di sicurezza, ma i nostri sacrifici non sono serviti a nulla. C’è un medico che può darci un motivo valido per cui dobbiamo stare chiusi?”. È lo sfogo di Massimo Rinaldi del ristorante “Il Tarassaco” di Manfredonia. Il settore è in ginocchio, causa l’emergenza Covid, e i ristori disposti dal Governo non stanno incidendo particolarmente sulle tasche dei ristoratori.

“Ristori? Un’elemosina – dice Rinaldi -. Pari al 7-8% del fatturato. Non riescono a coprire neanche l’affitto. Siamo letteralmente chiusi da ottobre. Stiamo a casa noi, i fornitori e tutti i componenti della filiera che c’è dietro un ristorante. I fatturati? Crollati. Tra un po’ saremo costretti a trovarci un altro lavoro”. Rinaldi critico anche sul sistema delle zone colorate: “Zona gialla e arancione cambia poco. Per noi significa morire. Come facciamo a fare fatturato se chiudiamo alle 18? Se ho una pizzeria con forno a legna per cui lavoro soprattutto la sera, come faccio a mantenere la struttura e i miei dipendenti? Vorremmo una risposta, almeno una. Ma nemmeno quella arriva”.

Tags: CovidManfredoniaMassimo RinaldiRistoranteRistori
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