Ristoratori foggiani sempre più infuriati: “Gli aiuti coprono a malapena il 3-4% del fatturato. Meglio stare chiusi”

“Disposti a fermarci tutti anche per un mese, ma poi lo Stato deve garantirci di riaprire in totale sicurezza”

I ristoratori foggiani non mollano la presa e continuano ad esprimere disappunto per le ultime restrizioni anticovid decise da Roma. In serata altro incontro tra i manifestanti nel dehors di un noto locale della città. “Chiediamo maggiori aiuti da parte del Governo. Noi abbiamo avuto una perdita sul fatturato pari all’80% per ogni locale e gli aiuti coprono a malapena il 3-4% del fatturato stesso. Siamo disposti a restare chiusi tutti per un mese – le parole dei ristoratori riportate da la gazzetta del mezzogiorno -, ma poi lo Stato deve garantirci di riaprire in totale sicurezza e rispettando il nostro lavoro. Lo facciamo per tutelare la salute pubblica, ora però il Governo si deve fare carico delle nostre perdite. Ora che sappiamo di tornare in zona arancione – concludono – ci adegueremo a tutto ciò che impone il Dpcm ma è arrivato anche il momento che il Governo si faccia carico delle spese che non riusciamo più a sostenere”. (In alto, foto da gazzettadelmezzogiorno.it)



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