Preoccupa il picco di casi Covid in Puglia, più positivi al virus che in Lombardia. Avanza lo spettro della zona arancione

Nei dati della fondazione Gimbe emerge incidenza di 389 contagiati per 100mila abitanti. Dati superiori soltanto in Friuli, Sicilia, Veneto, Marche e nelle province di Aosta e Bolzano

Secondo incremento consecutivo dei casi positivi dopo sei settimane in discesa. In Puglia, dal 6 al 12 gennaio si è registrato un aumento da 7.532 casi a 8.131 (+8%). Nei dati della fondazione Gimbe pubblicati da Repubblica Bari emerge un’incidenza di 389 casi positivi per 100mila abitanti. Dati superiori si riscontrano soltanto in Friuli, Sicilia, Veneto, Marche e nelle province di Aosta e Bolzano. Importante anche il numero degli attualmente positivi: 55.500, un dato superiore a quello della Lombardia. Aumentano anche gli ingressi nei pronto soccorso per casi sospetti: in dieci giorni, dal 3 al 12 gennaio, in Puglia ci sono stati complessivamente 16.624. Di questi, 3.174 ( pari al 20 per cento) hanno riguardato casi Covid.

E i ricoveri? Sempre secondo i dati riportati da Repubblica Bari, saremmo già al quinto giorno consecutivo di crescita di ricoverati nei reparti di pneumologia e infettivi. Al momento ci sono 1.571 posti letto occupati e altri 165 ricoverati nelle terapie intensive. Vaccini: il totale delle dosi effettuate è adesso attorno a quota 48mila. La Puglia è tra le regioni che rischiano il passaggio alla zona arancione. I parametri prevedono la zona arancione già con un Rt pari a 1 e la zona rossa se il dato è maggiore o uguale di 1,25.





Change privacy settings