La Puglia in zona arancione da sabato 16 gennaio. Lopalco: “Lo sarà quasi certamente. Così riduciamo contagi senza incidere troppo sull’economia”

Regione dovrebbe finire nell’elenco insieme con Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio e Calabria. L’ultima parola spetta al ministro della Salute

La Puglia sarà arancione a partire da sabato 16 gennaio. Lo riporta Repubblica Bari. L’ultimo vertice fra governo e Regioni si è concluso alle 12,30 e, a meno che non ci siano colpi di scena nella cabina di regia nazionale in programma per venerdì con i tecnici di ministero della Salute, Istituto superiore di sanità e Regioni, la Puglia dovrebbe finire nell’elenco delle zone arancioni insieme con Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio e Calabria.

L’ultima parola spetta al ministro della Salute, Roberto Speranza. Lo stesso che firmerà le nuove ordinanze per attribuire i nuovi colori alle regioni in base all’andamento dell’epidemia. Ma secondo le indiscrezioni della vigilia, con l’indice che misura la velocità di trasmissione del virus (Rt) pari a 1, da queste parti, la zona arancione dovrebbe essere scontata. “Quasi certamente la Puglia lo sarà”, dice l’assessore regionale alla Salute, Pierluigi Lopalco.

Del resto, proprio l’epidemiologo prestato alla politica, ha detto a più riprese che “l’arancione è un buon compromesso, perché riduce i contagi e non incide troppo sull’economia”. Dunque, se tutto fosse confermato, in Puglia tornerebbe in vigore la chiusura per bar e ristoranti e il divieto di spostamenti fra comuni, ovvero le regole previste dal governo per le zone arancioni.



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