“Sono un infermiere di rianimazione e ho avuto il Covid. Curatevi e difendetevi da chi vuol farvi del male”. Il giovane Carmine spiega perché si è vaccinato

“Desidero al più presto tornare alla libertà di vita, di serenità, di socialità, di cultura, di salute, di sport”

“Sono Carmine Sacco, un infermiere di rianimazione, volevo condividere con voi il momento del mio vaccino contro il Covid-19″. Esordisce così il giovane sanitario della provincia di Foggia che a l’Immediato spiega perché bisogna vaccinarsi. Questo il testo.

Perché mi sono vaccinato contro il virus Covid-19? Ecco i miei perché:
Perché tengo alla mia salute, dei miei pazienti, dei miei cari, di tutti i cittadini e dell’intera comunità.
Perché credo e mi fido della scienza.
Perché da professionista sanitario credo ancor di più nella scienza.
Perché da INFERMIERE ho voluto e dovevo farlo.
Perché è un mio diritto e “dovere” etico e civico con senso di responsabilità.
Perché ho contratto quasi un anno fa l’infezione del virus Covid-19 con tutti i miei parametri vitali fuori range, ma per fortuna il mio organismo ha tenuto.
Perché è un anno che il mondo lotta contro questo avversario invisibile ma sempre senza successo a causa di una ancora non difesa sicura e efficace che ora grazie alla scienza è arrivata.
Perché finalmente ora possiamo lottare alla pari con un arma che ci potrà permettere di riprendere la serenità perduta sempre non dimenticando prevenzione primaria.
Perché desidero al più presto tornare alla libertà di vita, di serenità, di socialità, di cultura, di salute, di sport.
Perché desidero al più presto tornare a muovermi liberamente, viaggiare e dialogare senza limiti.
Perché desidero al più presto oltre a continuare a prestare assistenza e cure ai miei pazienti e a chiunque ne avesse bisogno, ma soprattutto donare abbracci, strette di mano e in particolare la medicina migliore senza effetti collaterali, avversi e controindicazioni, cioè il sorriso. Si quel sorriso ormai perso grazie alla pandemia e alle mascherine.
Perché la luce in fondo al tunnel che tutti speravamo, finalmente è arrivata e solo proseguendo questa strada arriveremo alla fine del tunnel e allo splendore.
In conclusione il mio consiglio è quello di continuare a lottare come abbiamo fatto fin ora con igiene delle mani, distanziamento ecc, ma soprattutto vaccinatevi tutti perché solo un un immunità di gregge come si suol dire sì otterrà la libertà.
Io l’ho fatto, fallo anche tu.
Ps: il selfie non è a scopo di passerella ma semplicemente un invito a chi ha meno coraggio o ha dubbi.
La vita è un dono di Dio, non sprecarla, curati e difenditi da chi ti vuol fare del male come questo virus.





Change privacy settings