• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Buone notizie da Foggia, la scoperta dello Zooprofilattico: il plasma iperimmune protegge anche dalla variante inglese del Covid

Buone notizie da Foggia, la scoperta dello Zooprofilattico: il plasma iperimmune protegge anche dalla variante inglese del Covid

Di Redazione
9 Gennaio 2021
in Coronavirus, Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Il plasma iperimmune protegge anche dalla variante inglese: un buon segnale per il vaccino”, è quanto emerso da un’intervista rilasciata a La Repubblica dal direttore dell’Istituto Zooprofilattico di Foggia, Antonio Fasanella. Nelle due fotografie scattate nel laboratorio dell’Izs si notano chiaramente da un lato le cellule tutte intere al loro posto, dall’altro quelle distrutte dal virus della variante inglese a mano a mano che si moltiplica. 

“Un risultato preliminare che dovrà essere confermato in seguito – ha spiegato Fasanella –. Finora in quattro casi su quattro il plasma iperimmune già disponibile ha stoppato la variante inglese durante le nostre prove in vitro”. Per il direttore della struttura foggiana si tratta della “prima dimostrazione che gli anticorpi specifici contenuti nel plasma dei pazienti che avevano contratto altre varianti funzionano bene. Il tappeto cellulare è rimasto integro dopo l’esperimento. Del resto quello che è successo si intuisce agevolmente dalle immagini. Abbiamo preso il plasma donato da ex pazienti Covid-19 fra ottobre e novembre e l’abbiamo messo a contatto con la variante inglese del virus su quello che noi chiamiamo coltura cellulare: un tappeto di cellule utili all’esperimento, per intenderci. Sono prove che possiamo fare qui, perché quello di Foggia è un laboratorio di massima sicurezza nel quale è consentito far crescere e manipolare il virus”.

Il test svolto a Foggia: a sinistra ci sono cellule tutte intere al loro posto, a destra quelle distrutte dal virus della variante inglese

Il virus “si è bloccato. Inibito nella sua crescita e non si è più replicato”. Alla domanda sul prossimo step, Fasanella ha detto: “Adesso bisogna identificare il ceppo del virus contratto dai pazienti che hanno donato il plasma iperimmune. Per questo abbiamo ripreso i loro tamponi ed è in corso il sequenziamento del genoma. Poi dobbiamo aumentare la platea dei casi testati, ma siamo fiduciosi. Il siero finora ha sempre inibito una quantità standard di virus. Sia quello del ceppo che gli scienziati chiamano ‘Pavia’, cioè il virus della prima ondata dell’epidemia, sia quello inglese. Il risultato non è cambiato”.

Se gli anticorpi del plasma iperimmune funzionano, anche il vaccino potrebbe funzionare contro la variante inglese. “In teoria sì – ha concluso Fasanella -. Il vaccino già disponibile sarebbe efficace anche nei confronti della variante inglese, com’era stato anticipato nei giorni scorsi. Diciamo che l’esito dei nostri esperimenti è di buon auspicio”.

Tags: Foggiavariante inglese covidZooprofilattico
Articolo precedente

Gli Angeli di Padre Pio sono Covid free. “Più di 2 mesi di calvario, ora speriamo arrivino presto i vaccini”

Articolo successivo

Da Nord a Sud, affidato alla “Re Manfredi” il servizio bus scolastico in diversi comuni italiani. Cresce l’azienda di trasporto di Manfredonia

Articoli correlati

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024