“Comprate nei negozi sotto casa”, appello della Camera di commercio ai foggiani: “Salviamo insieme aziende e lavoro”

Quasi tutti i centri studi economici stimano in Italia un calo nei consumi natalizi tra il 15 ed il 20 %. Dati negativi, nell’anno del Covid , che secondo la Confcommercio potrebbero portare ad una diminuzione annua nei consumi degli italiani di oltre il 10%. Coldiretti parla di crack 2020 della spesa alimentare con un crollo del 12% rispetto allo scorso anno e mancate spese per oltre 30 miliardi.

Numeri impietosi che stanno mettendo in crisi il diffuso sistema di piccole imprese che caratterizza il tessuto produttivo del Paese. Numeri che devono far riflettere soprattutto in un territorio, come quello di Capitanata, già fortemente condizionato da ritardi e deficit strutturali ed in cui l’autoimprenditorialità è anche una risposta alla cronica mancanza di opportunità di lavoro. Il crollo di questa fitta rete di imprese, in un territorio già fortemente in affanno prima della pandemia, corre ora il rischio di avere ripercussioni socio-economiche drammatiche, rendendo ardue le possibilità di ripresa.

Per questo, su proposta della Giunta presieduta da Damiano Gelsomino, nella seduta odierna il Consiglio della Camera di Commercio di Foggia in rappresentanza di tutte le associazioni di categoria presenti, ha inteso lanciare un invito congiunto a tutti i cittadini di Capitanata per uno sforzo ed una assunzione di responsabilità condivisa per il futuro del territorio.

Lo ha fatto invitando a comprare, “sotto casa”, beni e servizi di aziende locali, anche dopo le sollecitazioni che tutte le associazioni hanno rivolto ai consumatori per le feste natalizie. Un invito nel nome di un ritrovato e concreto spirito di appartenenza al territorio e come premessa per un moto di orgoglio in vista della ripresa post pandemia.

Per le associazioni di categoria presenti in Consiglio: “È questo il momento di stringere un patto di fiducia tra cittadini e tessuto imprenditoriale locale, con l’impegno e la convinzione che il sostegno dato alle aziende della nostra provincia è una scelta fatta per concedere una possibilità di futuro a tutti. Acquistare prodotti e servizi di imprese locali vuol dire credere nelle potenzialità del territorio, mandando un importante segnale di fiducia a chi quotidianamente lotta e rischia in proprio per mantenere in vita la sua azienda. Un patto tra cittadini-consumatori e imprese che non si esaurisca con i regali di Natale, ma che diventi punto di partenza di una ritrovata e condivisa fiducia nelle possibilità di riscatto di queste territorio. Un patto che per le imprese dovrà significare: innovazione, efficienza, capacità di competere e responsabilità sociale. Un impegno che come soggetti di rappresentanza del mondo imprenditoriale, attraverso la Camera di Commercio, intendiamo far nostro, perché consapevoli che il rilancio post Covid riparte dai territori, ma non potrà limitarsi ad esso. Quello che come rappresentanti delle categoria produttive auspichiamo è un cambio di passo condiviso, una nuova azione di marketing territoriale che parte proprio dai cittadini di Capitanata che si fanno ambasciatori delle imprese locali. Un nuovo impegno solidale che sia soprattutto un segnale di chiarezza verso chi decide in sede politica. Nonostante i ritardi, le carenze, gli errori fatti crediamo che questa terra possa ancora credere in se stessa, nelle sue potenzialità, nelle sue imprese: per ritrovare lavoro, sicurezza e un futuro possibile per tutti.”





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