Sulla strada del Foggia c’è l’ex rossonero Scienza. Mister Marchionni: “Non possiamo permetterci passi falsi”

L’allenatore rossonero alla viglia del match contro il Monopoli ricorda Paolo Rosso: “Grande uomo e calciatore, ci ha regalato emozioni infinite”

Domani Monopoli e Foggia si sfideranno per la quindicesima giornata di Lega Pro. La squadra di Marchionni sta attraversando un momento molto positivo e lo testimonia la classifica del girone C: quinta posizione e piena zona playoff, nonostante l’obiettivo rimanga il mantenimento della categoria. Traguardo al quale aspira anche il Monopoli, che però ha iniziato la stagione al di sotto delle aspettative, abbastanza elevate dopo il piazzamento al terzo posto dello scorso anno e la candidatura a rivelazione della stagione 2019/2020. La formazione bianco-verde si schiera con lo stesso modulo dei rossoneri – 3-5-2, ndr – ed è guidata da Giuseppe Scienza che può vantare un passato da calciatore del Foggia nel campionato 1997/98.

Marco Marchionni vuole proseguire la striscia di risultati utili consecutivi ed arrivare alla sosta consolidando la permanenza nella zona playoff. Queste le dichiarazioni del tecnico alla vigilia di Monopoli-Foggia: “Domani affrontiamo una squadra ben messa in campo ed in cerca di riscatto, per questo dobbiamo mantenere alta la concentrazione, sacrificandoci l’un l’altro come abbiamo sempre fatto. Non possiamo permetterci passi falsi, lo sappiamo bene e per questo esigo la massima attenzione dai ragazzi, che sono certo si dimostreranno all’altezza delle mie aspettative perchè ne conosco il valore. Bisogna giocare da squadra, con tanta personalità e determinazione per portare a casa il risultato. Dipende da noi e dalla voglia che abbiamo di dare continuità a quanto fatto fino a questo momento. Formazione? Sapete come la penso, gioca chi mi da le giuste garanzie dimostrando di meritare una maglia da titolare.
Un pensiero lo voglio rivolgere a Paolo Rossi, grande uomo e calciatore che ci ha regalato emozioni infinite, rendendoci orgogliosi di essere italiani. Purtroppo questo 2020 ci sta portando via personaggi che hanno fatto la storia del calcio”.



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