Armi clandestine e stupefacenti, doppio blitz della polizia a Cerignola. Il fiuto di “Amira” scova hashish e marijuana

Nella mattina di giovedì 19 novembre, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, con la collaborazione di personale del Reparto Prevenzione Crimine di Bari, ha tratto in arresto W.A. 33enne, pakistano, incensurato, per detenzione illegale di arma comune da sparo con matricola abrasa, e pertanto clandestina, e relative munizioni. Gli agenti, nel corso di un servizio finalizzato alla ricerca di armi e materiali esplodenti, si sono recati presso una cantina vinicola per effettuare una perquisizione. Giunti sul posto, il cittadino pakistano, guardiano del sito, appena visti i poliziotti, si è disfatto di un guanto al cui interno c’era una pistola semiautomatica calibro 9×21, con matricola abrasa, e con 10 cartucce dello stesso calibro nel serbatoio. Immediatamente bloccato, l’uomo è stato tratto in arresto per detenzione illegale di arma clandestina e relative munizioni. Dopo le formalità di rito, il 33enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Melfi a disposizione della competente autorità giudiziaria che nella giornata di sabato 21 novembre, ha convalidato l’arresto e sottoposto W.A. alla misura cautelare dell’obbligo di dimora a Cerignola.

Nella mattinata di venerdì 20 novembre, agenti del commissariato cerignolano, in collaborazione con un’unità cinofila antidroga della Questura di Bari, nel corso di un’attività finalizzata al contrasto della detenzione illegale di sostanze stupefacenti, hanno effettuato una perquisizione domiciliare. I poliziotti, appena entrati nell’abitazione, sono stati allertati dal cane “Amira”, il quale ha segnalato un borsello riposto su un porta vivande della cucina. All’interno del borsello, tre pezzi di sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di circa 250 grammi, 20 stecchette di hashish già confezionate singolarmente, 2 bilancini ed altro materiale per il confezionamento. Inoltre, sequestrata la somma di circa 400 euro, in banconote di vario taglio, parte delle quali segnalate sempre dal cane Amira. Il giovane, D.P.D., 22enne pregiudicato cerignolano, è finito ai domiciliari.



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