Il Covid pesa anche sui conti di Casa Sollievo: “Quest’anno perdiamo 60 milioni di euro”

Il Covid-19 pesa anche sui conti degli ospedali. L’allarme arriva da Casa Sollievo della Sofferenza, l’Irccs che, secondo quanto raccontato dal direttore generale Michele Giuliani al Corriere della Sera, quest’anno perderà 60 milioni di euro. “I ricavi si sono ridotti notevolmente perché è diminuita l’attività – spiega a l’Immediato -. Il governo sta provvedendo con il decreto ristori. Ci sarà poi da definire tutto il rimborso dell’attività Covid. Per tre mesi, in primavera, è stata sospesa l’attività ordinaria e durante l’estate l’area Covid si era soltanto ridotta ma mai dismessa”.

In soldoni, l’ospedale di San Pio che conta circa 3mila dipendenti ha perso circa il 30% del totale nel 2020.  “Siamo un grande ospedale privato, accreditato con il pubblico, un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico – ha chiosato il manager al Corsera -: noi, come altre strutture private analoghe, avremmo bisogno di norme che ci garantiscano una sopravvivenza economica per il prossimo futuro. Noi abbiamo un accordo con la Regione Puglia per le prestazioni che eroghiamo che nel 2019 ci ha garantito circa 230 milioni: quest’anno ne mancheranno all’appello almeno 60, al Gemelli di Roma, hanno da poco annunciato, ne mancheranno 80”. 

A tutto questo, si aggiunge l’emergenza sanitaria e la difficoltà a gestire l’enorme flusso di pazienti con la seconda ondata della pandemia. Ad oggi, ci sono 150 ricoverati in area Covid e terapie intensive, altri 15 in area Covid di prima accoglienza. “Con le terapie intensive però siamo al limite”, conclude. 

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