Medici e operatori sanitari aggrediti a Cerignola, stavano effettuando tamponi Covid. “Serve maggiore tutela”

Ancora una aggressione, avvenuta sabato scorso, nel drive in istituito in Cerignola a carico dei medici e degli operatori sanitari delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale  ( U.S.C.A.).

“Totalmente ingiustificato, ed addirittura paradossale, aggredire i sanitari che svolgono attività di prevenzione nel sottoporre a tamponi i cittadini di quel territorio – fanno sapere dal sindacato medici italiani -.  Esprimiamo tutta il nostro sostegno ai medici e agli operatori sanitari incoraggiandoli, pur nel comprensibile scoramento, a continuare nel prestare un servizio fondamentale in questo delicato momento. 

Nel contempo – concludono – chiediamo alla dirigenza della ASL di prevedere, per queste occasioni, una postazione di vigilanza a tutela degli operatori”.

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come