“Intitolazione di una strada per mantenere viva la memoria di Francesco e Giovanna Traiano”. La petizione è online

“Francesco e Giovanna Traiano, morti in modo violento, devono essere commemorati con l’intitolazione di una strada per mantenere viva la memoria nella cittadinanza e nelle istituzioni foggiane affinché si aumentino concretamente, e con efficacia, quelle attività di prevenzione dei reati e di controllo del territorio, richieste a gran voce e costantemente disattese”. È quanto si legge sul sito di petizioni online, “change.org”, che ha già raccolto oltre mille firme. L’iniziativa è nata per ricordare il giovane Francesco Traiano, ucciso nel suo bar durante una rapina e la sorella Giovanna, vittima di femminicidio nel 2003, quando il marito la uccise brutalmente con un colpo di pistola alla testa.

“Il Movimento 24 Agosto Equità Territoriale – riporta la petizione – si è fatto da tempo portavoce delle istanze dei cittadini foggiani e dei comuni della provincia per la riapertura di almeno due dei tribunali chiusi con la scellerata riforma della geografia giudiziaria operata dal governo Monti per rafforzare l’esistente, anche con l’istituzione della DDA e della Corte di Appello a Foggia, nonché con la maggiorazione dell’organico del tribunale foggiano. Tali richieste fanno seguito a quanto già denunciato dal M24A-ET con un articolo, a cura del vicepresidente del circolo di Foggia Marco D’Alessandro. La magistratura foggiana, pur avendo un carico doppio di cause da gestire, rispetto per esempio alla realtà barese, ha un numero di magistrati pari a circa la metà”.

“È ora di dire basta – concludono i promotori della petizione online –. Insieme, perché è stato ampiamente superato il limite della vivibilità per chi, come Francesco, ha pagato con la propria vita l’essere un cittadino dedito al lavoro per sé e per i suoi collaboratori. Un imprenditore giovane, ucciso perché ha difeso la sua attività ed il posto di lavoro di altri cittadini foggiani che lavoravano con lui”.





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