“Facciamo ripartire l’università”, la richiesta dell’organizzazione studentesca Link. “Trattateci come parte della comunità accademica”

“È necessario che gli studenti e le studentesse siano coinvolti nelle discussioni, nelle riflessioni e nelle proposte”

A seguito delle forti perplessità emerse in questi giorni nella comunità accademica, in particolare con l’articolo di ieri sera pubblicato su l’Immediato rispetto al dipartimento di Giurisprudenza e la lettera inviata dagli studenti e dalle studentesse di infermieristica a tutti gli organi di stampa, l’organizzazione studentesca Link Foggia rilancia su alcune proposte in merito alla riapertura dell’Università.

“In molti si sentono soli e in difficoltà. Le difficoltà che il sistema universitario tutto e la nostra stessa università hanno affrontato sono molte, come quelle che ogni singolo studente ha dovuto affrontare nella propria condizione. Lo comprendiamo, non potremmo non farlo”, dichiara Michele Cera (foto sopra), coordinatore di Link Foggia.

“Abbiamo assistito con preoccupazione ai ritardi nella diffusione di notizie sulla riapertura dell’Università, abbiamo cercato il più possibile di capire chi si trova in una posizione di responsabilità in questa difficile situazione. Ci siamo preoccupati ancora di più quando l’inizio delle lezioni è stato rinviato ulteriormente, addirittura di un mese: un mese che per una matricola che ha già affrontato tutte le difficoltà degli esami di Stato dello scorso anno è come un’eternità. Ora vogliamo risposte: ma non le vogliamo semplicemente chiedere, vogliamo costruirle insieme”, continua Cera.

“È necessario che gli studenti e le studentesse siano coinvolti nelle discussioni, nelle riflessioni e nelle proposte che li interessano direttamente: non siamo, noi studenti, semplici fruitori di un servizio, utenti. Siamo parte di una comunità accademica, in cui sì siamo quelli che devono ancora acquisire le conoscenze e le competenze, ma allo stesso tempo la parte che alla diffusione della conoscenza da un senso ultimo e una ricaduta concreta sulla realtà e sul futuro. Oggi vogliamo costruire il nostro futuro, e vogliamo farlo a partire da una serie di idee da mettere in campo al più presto, non volendo indirizzare queste richieste solo al Rettore e agli organi, bensì a tutta la comunità accademica per poter ripartire tutti insieme”.

Queste le richieste degli studenti e delle studentesse. “Convocazione di momenti di condivisione e confronto aperti alla comunità studentesca sulla ripartenza nelle prossime settimane. Riapertura delle biblioteche e delle aule studio dell’Università con il distanziamento. Comodato dei testi consigliati sia digitale che, nei limiti del possibile, fisico. Predisposizione di spazi all’aperto, con adeguate coperture e con riguardo alle condizioni meteo, per lezioni e studio, da realizzare di raccordo con il Comune di Foggia e le altre istituzioni. Predisposizione di bandi per assegnare, anche in comodato, device per la didattica a distanza. Organizzazione degli appelli in presenza per la sessione invernale e inserimento di appelli aggiuntivi in programmazione didattica. Riorganizzazione e recupero dei tirocini in presenza, in tempi utili per assicurare le sedute di laurea”.

E concludono: “Queste richieste sono già state in più parti avanzate, ora è il momento di dar loro seguito e di avviare una fase di profondo confronto. Da questa crisi si deve uscire tutti insieme, come comunità e come istituzione educativa che ha un ruolo di guida nel territorio”. La petizione si trova qui –> http://chng.it/9ZjG46df



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