Sei mesi in ospedale a causa del Covid. La lunga e difficile battaglia di Cristina per la vita, fino alle dimissioni

L’appello dall’ospedale: “Non sottovalutare questo virus, bisogna essere responsabili e non sfidare la sorte quando si pensa di avere la giovane età dalla propria parte”

Un brevissimo video per dire che Cristina oggi è tornata a casa. Un po’ provata e un po’ emozionata, Cristina ha voluto salutare e ringraziare tutti i medici che si sono presi cura di lei in tutto questo periodo”. Con questo messaggio, il Policlinico Riuniti di Foggia ha reso omaggio alla 29enne di San Severo ricoverata per Covid durante il lockdown. Inizialmente in condizioni critiche, poi la lenta risalita, fino alla tanto sospirata “negativizzazione”. Infine, il percorso riabilitativo. Ed oggi Cristina, è stata dimessa dal reparto di Fisiatria, salutata da tutti con affetto. Durante il ricovero fu destinataria di una romantica proposta di matrimonio, notizia che fece il giro del web.

“La sua è stata una lunghissima battaglia – raccontano dall’ospedale foggiano – forse tra le più lunghe che un paziente abbia dovuto affrontare qui al Riuniti: da marzo Cristina ha riabbracciato la famiglia solo oggi attraverso un percorso di cura lungo e laborioso che è passato dal reparto di Anestesia e Rianimazione diretto dalla professoressa Gilda Cinnella, passando per la struttura di Medicina fisica e riabilitativa universitaria coordinata dal professor Andrea Santamato che con il suo staff ha seguito il complesso iter di guarigione per ben quattro mesi seguiti ad un episodio critico molto importante. Tutta la struttura ospedaliera ha partecipato alla gioia di Cristina e dei suoi familiari che adesso possono riprendere la quotidianità con il loro più grande affetto. Un altro episodio di buona sanità che ci rammenta di non sottovalutare questo virus, di essere responsabili e di non sfidare la sorte quando si pensa di avere la giovane età dalla propria parte”.



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