“Opere che muovono economia”, Piemontese a San Severo: “Questa città ha ritrovato centralità nelle strategie e negli investimenti regionali”

“C’è un ritrovato orgoglio a San Severo, insieme alla ritrovata centralità nelle strategie e negli investimenti regionali”. Lo ha detto, ieri sera, l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione unitaria, Raffaele Piemontese, dal comitato di corso Garibaldi del comune dell’Alto Tavoliere, una delle città della provincia di Foggia dove maggiormente si è avvertita la differenza in positivo nei cinque anni di Regione Puglia governata dal centrosinistra e dall’Amministrazione di Michele Emiliano. Ad accompagnare Piemontese c’erano il sindaco di San Severo Francesco Miglio, la consigliera comunale PD Alessandra Spada, il consigliere comunale di ‘Liberi e forti’ Michele Del Sordo e il responsabile del Movimento Città civile Nazario Tricarico.  

“La dinamica più eclatante – ha spiegato Piemontese, candidato al Consiglio regionale nella lista del PD alle elezioni di domenica 20 e lunedì 21 settembre prossimi – riguarda le opere pubbliche: a partire da quella che abbiamo indirizzato, grazie a una sinergia con il Comune e il Governo, affinché l’ANAS chiudesse la progettazione preliminare della Statale 16 nel tratto da Foggia a San Severo, una grande opera da 130 milioni di euro, considerabile di scala nazionale, con un enorme impatto per San Severo, per Foggia e tutta la provincia. Stessa cosa per i 35 milioni di euro per la Tangenziale Est, per collegare la “16” al casello autostradale: un cantiere da 21 milioni e mezzo di euro ha il cartello dei lavori in corso, il secondo da 15 milioni e mezzo sta definendo la progettazione”.

Si tratta di opere che muovono economia, migliorano la dotazione infrastrutturale di un territorio e hanno una ricaduta quotidiana concretissima: “Come sanno benissimo i sanseveresi – ha commentato l’esponente PD – che hanno visto cosa significa la serie di rotatorie che sono state realizzate lungo la Circonvallazione urbana, finanziate con circa un milione di euro dalla Regione Puglia, o il percorso ciclabile finanziato con 1 milione e 280 mila euro, così come il milione di euro per la scuola elementare “Gianni Rodari”.

“Il cuore lanciato oltre tutti gli ostacoli per provare a conseguire il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2022 – ha aggiunto ancora l’assessore regionale – è una sfida che abbiamo sostenuto e sosteniamo con i fatti: i 900 mila euro per la Community Library alla Biblioteca comunale “Alessandro Minuziano” di Largo Sanità. Di 10 interventi su beni ecclesiastici finanziati in provincia di Foggia, 4 sono a San Severo: circa un milione di euro per la chiesa di San Severino Abate, circa 200 mila euro sia per Maria Santissima della Libera e San Sebastiano, sia per la Rettoria di San Lorenzo delle Benedettine che per l’Arciconfraternita del Carmine. Gli investimenti in cultura sono economia, come sa lo storico Cinema ‘Cicolella’ che ha potuto rimodernarsi con più di 430 mila euro di fondi regionali”.

A questo si aggiunge un fermento rappresentato da tre imprese giovanili finanziate con il programma “PIN – Pugliesi Innovativi”. La prima è ArtsUp, con cui Andrea e Luigi Carafa hanno inventato una web app per eventi culturali ospitati in case, terrazze, cortili, librerie, barche ed altri spazi unici: una realtà che nel 2016 ha vinto un premio a Stanford come migliore idea innovativa per le città. Poi l’Enopolio Daunio, con cui Fabiola Ventricelli e Valentina Sarto hanno creato uno spazio, nel cuore del centro storico sanseverese, dove favorire gli incontri e gli scambi per una città del vino e d’arte, custode di tradizioni vinicole e di tesori barocchi. E, infine, cOLtIVA, una piattaforma web innovativa che Gabriele Camillo e Luca Adesso hanno basato sulle logiche della gamification per l’incontro tra piccoli agricoltori e consumatori di olio.

Senza dimenticare l’impegno profuso per lo sport: “Un’altra materia – ha concluso Raffaele Piemontese – di cui mi sono occupato direttamente. Una città di grande tradizione sportiva come San Severo ha saputo cogliere tutte le occasioni”.

La Regione Puglia ha finanziato, infatti, due impianti sportivi comunali: quest’anno, con 100 mila euro, nel Polo sportivo comunale di Via Padre Matteo d’Agnone si rifà il manto in sintetico del rettilineo di 100 metri e si ripristina il rimanente tappeto, si realizza un campo da beach volley, un campo da bocce e si completa la pedana per il salto in lungo.

Lo scorso anno, con circa 75 mila euro è stata finanziata la Palestra Geodetica di Via Mazzini, il pallone pressostatico, una delle strutture sportive storiche della città, animata da centinaia di ragazzi e adolescenti, dato che ospita, oltre che un’intensa attività scolastico-sportiva, anche quella di molte associazioni. Infine, due impianti sportivi “privati”, ma aperti alla pratica sportiva di tutti: risorse pari a 100 mila euro per l’Urban Playground nel Parco Baden Powell e con più di 96 mila euro per gli impianti sportivi della Parrocchia Madonna della Divina Provvidenza.



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