“Un gestore incazzato” insorge: “Movida sfrenata a Torremaggiore, senza alcuna prevenzione. Una Repubblica indipendente”

Segnalate serate danzanti nel centro dell’Alto Tavoliere, uno dei più colpiti dal Coronavirus durante il lockdown

“La Repubblica di Torremaggiore, uno stato indipendente simile a San Marino”. Inizia così la segnalazione di un “gestore incazzato”. Nel mirino la “movida sfrenata” nella città dell’Alto Tavoliere, una delle più colpite dal Coronavirus durante il lockdown.

“Nell’intera provincia – spiega – locali chiusi e controllati per assembramenti e movida. Invece la Repubblica di Torremaggiore è l’unica che può operare e svolgere serate con balli e musica. Tutto senza prevenzione, dispositivi e controlli. Qui giungono la maggior parte dei ragazzini dei paesi vicini. Mentre a pochi chilometri, i locali sono controllati e non possono come tutto il resto d’Italia, secondo il Dpcm del 7 settembre, prolungato fino ad ottobre, svolgere tutto questo. Conviene – afferma rassegnato – che trasferiamo le nostre attività nella Repubblica di Torremaggiore dove tutto è concesso e legale secondo il loro statuto e i loro controllori. Ogni sera è cosi da tempo”. Firmato: “Un gestore incazzato”. (In alto, un fermo immagine tratto dai video di una serata danzante in un locale di Torremaggiore)



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