Turismo sul Gargano, bonus boom e strutture sold-out. In tanti dal Salento. L’aneddoto: clienti dai Caraibi, “siamo come a casa nostra”

I dati: 100% di riempimento per le 20 strutture del Consorzio Gargano Ok, tanti nuovi clienti. “Il 90% dall’Italia, e il promontorio è sempre più amato dai salentini”

“Abbiamo avuto il 100% di riempimento delle strutture ricettive. Il bonus vacanza è stato un successo, abbiamo fatto bene a crederci e ad applicarlo in modo corretto, trasparente, senza imporre aumenti che non fossero strettamente necessari a compensare le sole spese aggiuntive causate dalle giuste e sacrosante norme anti-Covid”. È Bruno Zangardi, presidente degli operatori turistici riuniti nel Consorzio “Gargano Ok” (www.garganook.com), a tracciare un bilancio della stagione estiva che va concludendosi. “Dal momento in cui abbiamo lanciato la nostra campagna di adesione al bonus, le nostre 20 strutture ricettive consorziate sono state contattate da centinaia di persone da tutta Italia”.

I NUMERI. I circa 6mila posti letto offerti dalle 20 strutture ricettive consorziate operanti a Rodi Garganico, San Menaio, Peschici, Vieste, Monte Sant’Angelo e Mattinata hanno fatto registrare il tutto esaurito. “Le richieste hanno superato le nostre disponibilità complessive”, ha aggiunto Zangardi. “Il 90 per cento dei turisti che abbiamo accolto sono italiani: di questi, il 40% provenienti dal nord e il restante 60% dal centro-Italia, con un incremento rilevante di visitatori da Lazio e Toscana, e dalle regioni meridionali. Il Gargano è sempre più amato dai salentini, in tantissimi quest’anno sono venuti per la prima volta e molti altri sono tornati”, ha dichiarato Zangardi che poi racconta un curioso aneddoto: “Abbiamo perfino avuto persone dalle isole caraibiche, hanno detto che si sono sentite come a casa loro”.

TANTE NUOVE PRESENZE. “Il dato più significativo e lusinghiero, però, è un altro”, ha spiegato il presidente di Gargano Ok. “Molte delle famiglie e delle coppie che sono arrivate ci hanno detto che è stata la prima volta, grazie al bonus, che hanno fatto una vera vacanza in una struttura organizzata, un villaggio, un albergo o un campeggio. Ci hanno ringraziati. Hanno spiegato che, d’ora in poi, a costo di mettere i soldi da parte con il vecchio e mai sufficientemente apprezzato ‘metodo’ del salvadanaio, le loro vacanze la faranno dove ci sono servizi integrati per i turisti. E’ esattamente quello che offriamo attraverso il nostro consorzio che, complessivamente, unisce oltre 40 imprese del settore turistico, mettendo insieme 20 strutture ricettive del Gargano”. Il Consorzio Gargano Ok l’anno scorso ha compiuto 10 anni. Dentro, ci sono aziende ricettive, imprese di servizi (solo una per ogni diversa tipologia) e produttori enogastronomici d’eccellenza di 16 diverse località: Monte Sant’Angelo, Rodi Garganico, Peschici, San Giovanni Rotondo, Vico del Gargano, Vieste, Isole Tremiti, Manfredonia, San Nicandro Garganico, Apricena, Foggia, San Marco in Lamis, Ischitella, Poggio Imperiale, Bovino e Termoli. “Il Gargano è tra le aree più belle del mondo. Pochi altri posti al mondo possono offrire una ricchezza di paesaggi così straordinariamente diversificata e concentrata in una stessa zona.  Siamo capacissimi di fare accoglienza e anche di fare squadra. Lo abbiamo dimostrato anche quest’anno, nella stagione turistica più difficile degli ultimi anni, con una professionalità e un’attenzione che, non a caso, hanno portato a zero focolai e hanno registrato zero criticità sulla costa e nei borghi. Mettiamolo in evidenza. Diciamolo con orgoglio”.



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