Doppia preferenza, per la Puglia ci pensa Conte. Pronto decreto, oggi il Consiglio dei ministri

Pronto il decreto, nessun nuovo consiglio in Puglia sulla doppia preferenza di genere

Sarebbe pronto il decreto del premier Conte sulla doppia preferenza di genere per uniformare le regioni a statuto ordinario, ancora mancanti Puglia e Liguria, alla legge nazionale.

Alle 16 il Consiglio dei Ministri si riunirà per riparare il mancato voto pugliese. Rispedite al mittente quindi le richieste di Fitto e dei Fratelli d’Italia che ancora oggi in conferenza stampa avevano chiesto la convocazione di un nuovo consiglio regionale per votare il testo di legge così come licenziato dalla Commissione e senza le  modifiche sulla quota in lista 60-40.

La proposta della maggioranza per quelle liste non adeguate alle percentuali non era infatti la decadenza di tutta la lista ma il depennamento dei candidati di sesso maggioritario.

Interverrà il Governo, che porterà quindi la doppia preferenza alla legge attuale che prevede le quote ma che consente alle liste di avere anche tutti uomini o donne candidati nei collegi, pena il pagamento di una multa di 1000 euro. Gli emilianisti del resto nonostante le polemiche piccate di alcuni dem, tra cui Sergio Blasi, non potevano consentire che col nuovo consiglio fosse dato per acquisito l’emendamento anti Lopalco.





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