‘Parco di attività urbano e territoriale’ al posto dell’area industriale, il progetto per l’Asi di Foggia

L’obiettivo comune e condiviso è che “l’orizzonte strategico del Consorzio sia prontamente recepito in seno al redigendo Piano Urbanistico Generale, che diventa, pertanto, il simbolo di un cambiamento”

Un impegno corale delle istituzioni e dei diversi soggetti interessati per pervenire quanto prima ad un progetto di adeguamento ed ampliamento della Zona Industriale di Foggia Incoronata.

Questo, in sintesi, l’esito della riunione della Commissione Consiliare Territorio del Comune di Foggia con Confindustria Foggia ed il Commissario Straordinario del Consorzio Asi di Foggia, Agostino De Paolis.

L’incontro, su esplicita richiesta degli industriali di Capitanata, si è tenuto nei giorni scorsi nella Zona Asi di Foggia-Incoronata, a testimonianza della volontà di rafforzare la collaborazione tra le diverse componenti interessate alla risoluzione delle problematiche di sviluppo dell’area industriale. 

Per Confindustria Foggia sono intervenuti il presidente Gianni Rotice ed altri imprenditori operanti nell’agglomerato industriale, mentre per la Commissione Consiliare del Comune, guidata dal presidente Giovanni Quarato, erano presenti anche i componenti Francesco D’Emilio, Bruno Longo, Francesco Morese, Giulio Scapato, Concetta Soragnese.

L’obiettivo comune e condiviso è che “l’orizzonte strategico del Consorzio sia prontamente recepito in seno al redigendo Piano Urbanistico Generale, che diventa, pertanto, il simbolo di un cambiamento non solo in termini di organizzazione dell’area, ma anche del definitivo rilancio che la stessa Legge Urbanistica Regionale Pugliese, la n. 2 del 2007, ha posto in termini di totale riorganizzazione e ordinamento dei nuovi consorzi industriali pugliesi”. 

Questa rafforzata sinergia tra Consorzio Asi, Amministrazione Comunale e Confindustria Foggia, si è detto, dovrà pertanto convergere verso la trasformazione da un’area industriale tradizionale ad un nuovo Parco di attività urbano e territoriale, ovvero, più specificatamente, non solo funzioni industriali multivariegate, ma anche integrazione tra città e territorio più specializzata e con un nuovo rapporto di reciprocità.





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