“Mancano 2 milioni di euro per adeguamento contratti”, sindacati chiedono conto a sindaco Foggia per Ataf

“Abbiamo appreso che nel bilancio di previsione 2020 del Comune di Foggia non è prevista la somma di  2 milioni di euro per l’adeguamento inflativo per il contratto di servizio del TPL, previsto dalla legge 18/2002 della Regione Puglia, come richiesto dal Presidente ATAF”. Lo dichiara Alfredo Lancianese, segretario Faisa Confail di Foggia.

“Se dovesse essere vero, l’ATAF non potrà garantire il servizio fino alla fine dell’anno in corso, visto che si sono ridotti notevolmente anche gli incassi derivanti dalla sosta a pagamento sia a causa del Covid 19 che dalla sparizione di numerosi stalli per far posto alle piste ciclabili, con gravi conseguenze per i cittadini e per tutto il personale ATAF.

Si fa presente che non più tardi di qualche giorno fa è stato firmato la proroga del contratto di servizio fino al 31 luglio 2020 tra il Comune e l’azienda ATAF, che era in scadenza il 30 giugno 2020″.

“Pertanto – proseguono dal sindacato – resta inspiegabile, qualora fossero vere le voci che circolano, il mancato adeguamento inflattivo. Per quanto sopra, si invita il sindaco di Foggia a smentire tali voci e allo stesso tempo si invitano i consiglieri comunali di tutti i partiti politici ad adoperarsi, ribadendo se queste voci fossero vere, affinché nel bilancio di previsione 2020 venga riconosciuto quanto dovuto all’ATAF per poter garantire il servizio ai cittadini e dare tranquillità a tutto il personale e alle loro famiglie”.

“Inoltre – concludono – sollecitiamo l’amministrazione comunale ad ultimare le procedure dell’espletamento del bando di gara per l’acquisto dei 17 mezzi finanziati dalla Regione Puglia, per consentire l’ampliamento del parco macchine, visto che lo stesso ormai è parecchio obsoleto”.





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