“FoggiaChildren” non si ferma, è ormai realtà la rete di contrasto alla povertà educativa. “Bilancio più che positivo”

La pedagogista Padalino: “Il progetto si rivolge al target 5-14 anni e il piano delle attività prevede l’attivazione di sei centri, ognuno con competenze e conoscenze integrate messe in relazione da coworking trasversali”

Nonostante la pandemia, il progetto “FoggiaChildren”, frutto della vittoria del bando “Nuove Generazioni” finanziato dall’impresa sociale “Con i Bambini”, non si è mai fermato. Ad un anno dall’inizio delle attività, il bilancio è più che positivo, grazie a una solida rete costituita da pubblico e privato che ha come obiettivo il contrasto alla povertà educativa. Ente capofila è l’ARCI – comitato provinciale di Foggia, in partenariato con Comune di Foggia, Polo Biblio-museale di Foggia, ASL Foggia, L’Aquilone, Sani Stili di Vita, ACLI, Jaco, Musical Art Asd, Formeverlab, Logos, Emmaus, Apulia Felix, I.C. Catalano – Moscati, I.C. De Amicis – Pio XII, Università degli Studi di Foggia.

“Il progetto si rivolge al target 5-14 anni e il piano delle attività prevede l’attivazione di sei centri, ognuno con competenze e conoscenze integrate messe in relazione da coworking trasversali”, come spiega ai microfoni del CSV Foggia la pedagogista Simona Padalino, coordinatrice del progetto.



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