La disperazione di 11 famiglie foggiane, non vogliono rientrare nella palazzina pericolante. Malore per donne durante le proteste

I vigili hanno dato l’assenso per un rientro nelle abitazioni ma gli abitanti si sono rifiutati. Lamentele sotto il sole cocente

Protestano ancora i 48 cittadini residenti in via Rodi Garganico a Foggia, che la settimana scorsa erano stati sgomberati dai Vigili del Fuoco dalla palazzina pericolante e a rischio crollo. Dopo qualche giorno in albergo, le 11 famiglie sono state cacciate, dal momento che il contratto del Comune stipulato dall’assessore all’emergenza abitativa Antonio Bove era scaduto. Da allora le famiglie vivono in soluzioni private, ospitate dai familiari. Quest’oggi i vigili hanno dato l’assenso per un rientro nella palazzina a rischio e pericolo degli abitanti che si sono rifiutati di entrare. Dopo ore sotto il sole cocente in via San Severo, è dovuto intervenire anche il 118, per i malori di alcune donne e di un residente disabile.



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