Stella Costa, piccola vittima innocente della criminalità. Il ricordo a 18 anni dalla tragedia di San Severo

L’associazione antimafia Libera: “La vogliamo ricordare oggi, nel giorno del suo anniversario, come ogni giorno con il nostro impegno per la verità e la giustizia”

18 anni fa l’omicidio di Stella Costa, vittima innocente di San Severo, morta all’età di 12 anni. La bimba rimase uccisa per sbaglio a causa di un proiettile vagante. A sparare fu Giuseppe Anastasio alias “U’ Iatton”, per questioni sentimentali; il vero obiettivo dell’agguato, un giovane all’epoca 25enne, “rivale in amore” del killer, scampò alla morte. Anastasio è stato a sua volta ammazzato tre anni fa in via Taranto, sempre a San Severo. Ignoti sia il movente che l’assassino.

L’associazione antimafia “Libera” ha ricordato la piccola Stella Costa sui social: “È stata uccisa davanti agli occhi della madre, da proiettili volanti di una sparatoria, nella sua città, San Severo, il 18 giugno del 2002. Stella aveva solo 12 anni. Quella sera era in strada, in via Milano, con la mamma, erano scese per buttare la spazzatura e stava salutando un’amichetta, insieme a tanta altra gente: era quasi mezzanotte, ma era una di quelle serate estive molto calde in cui in tanti scendono in strada per trovare un po’ di refrigerio. Stella aveva appena attraversato la strada per salutare un’amica prima di tornare a casa quando, all’improvviso, viene travolta dai proiettili che non le lasciano scampo. Vittima innocente della violenza criminale la vogliamo ricordare oggi, nel giorno del suo anniversario, come ogni giorno con il nostro impegno per la verità e la giustizia”. (In alto, un’immagine dell’epoca. Foto Ansa)



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