“Non vogliamo più andare all’asilo”, il terrore dei bimbi nella denuncia delle mamme. L’indagine partita da segnalazioni in Comune

Strattoni, spintoni, umiliazioni verbali: le carte giudiziarie raccontano di mesi infernali per almeno dodici bambini di 3 e 4 anni, vittime di angherie nel biennio 18-19

Tutto sarebbe partito dalla denuncia di alcune mamme. Così la Procura di Foggia avrebbe acceso i riflettori sulle maestre dell’asilo comunale di Carapelle. I genitori si sarebbero rivolti al vicesindaco del paese per segnalare i soprusi ai danni dei figli. Strattoni, spintoni, umiliazioni verbali: le carte giudiziarie raccontano di mesi infernali per almeno dodici bambini di 3 e 4 anni, vittime di angherie nel biennio 18-19.

L’indagine sarebbe partita proprio dal Comune, dopo le lamentele delle mamme le quali avrebbero affermato che i bambini erano così impauriti da non volere più andare all’asilo. Sotto inchiesta quattro donne, due foggiane (57 e 42 anni), una di Orta Nova (66 anni) e una di Stornarella (50 anni). “Ora ti ammazzo, ti rompo la testa. Sporchi luridi” (Leggi le Intercettazioni), sono solo alcune delle frasi intercettate dagli inquirenti. I carabinieri posizionarono delle telecamere per filmare le violenze. (In alto, foto archivio)



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