San Marco calcio, retrocessione e rischio fallimento. “Entrate azzerate per emergenza Covid e troppe spese da sostenere”

Cera: “Chiedo agli organi competenti di poter rivedere tale scelta considerando anche l’incertezza dell’esito del campionato di eccellenza. In caso contrario mi metterò sin da subito a disposizione dell’Asd per tutelarne i diritti nelle opportune sedi”

Chi ha fatto più danni? Il coronavirus o le scelte che il virus ha portato a compiere? In un settore già difficile, quello dello sport dilettantistico che il più delle volte va avanti con il supporto di piccoli sponsor locali, non ci si metta contro anche la scelta della LND, ratificata dalla FIGC Puglia, a decretare la fine di una società calcistica, portata avanti con il sacrificio di tante persone”. Lo fa sapere il consigliere regionale, Napoleone Cera.

“È il caso dell’associazione sportiva dilettantistica ASD San Marco calcio, che qualche giorno fa è stata retrocessa dal campionato di eccellenza, pur avendo interrotto il campionato, causa Covid, a cinque giornate dal termine, in piena bagarre salvezza, avendo da disputare tutti gli scontri diretti.

Una scelta che pregiudica non solo la salvezza dal campionato di eccellenza – prosegue -, ma anche la tenuta della società stessa, avendo ancora addosso le tante spese da sostenere malgrado le entrate azzerate.

Per questo chiedo agli organi competenti di poter rivedere tale scelta – conclude – considerando anche l’incertezza dell’esito del campionato di eccellenza. In caso contrario mi metterò sin da subito a disposizione dell’Asd per tutelarne i diritti nelle opportune sedi”.





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