Agguato sanguinario a Trinitapoli, ucciso il cugino del boss a colpi d’arma da fuoco. Sul posto per le indagini i carabinieri

Omicidio in via dei Mulini, periferia del paese. Morto sul colpo Giuseppe Lafranceschina, classe ’77 parente di Gallone

Sangue a Trinitapoli dove oggi pomeriggio è stato ucciso un uomo di 43 anni. L’agguato si è consumato a colpi d’arma da fuoco in via dei Mulini, periferia del paese. Morto sul colpo Giuseppe Lafranceschina, classe ’77. Stando ad una prima ricostruzione, l’uomo era a bordo di una bicicletta elettrica quando sarebbe stato affiancato da un’auto dalla quale uno o più killer avrebbero esploso i colpi di pistola mortali.

Il 43enne, già noto agli inquirenti, era il cugino di Giuseppe Gallone, ritenuto dalla DDA a capo del clan Gallone-Carbone, egemone nell’area tra Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, storicamente in guerra con i Valerio-Visaggio e i Miccoli-De Rosa. Il boss Gallone è stato di recente trasferito ai domiciliari in una località della Campania e poi nuovamente arrestato per una rapina di gennaio 2019.

Numerosi gli omicidi registrati negli ultimi anni nell’ambito della faida trinitapolese. Gli ultimi agguati nel 2019 quando furono ammazzati Pietro De Rosa e Cosimo Damiano Carbone, entrambi vittime di un terribile botta e risposta tra fazioni criminali. Sulla morte di Lafranceschina indagano i carabinieri del Comando provinciale di Foggia.



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