18 caprette sbranate a Bosco Isola, nella tenuta dell’europarlamentare Casanova. “Il Governo si occupi del tema dei lupi”

Finora i lupi avevano attaccato nel Gargano interno, mai si erano affacciati sulla costa

18 caprette sono state sbranate nella notte da un branco di lupi a Bosco Isola sull’istmo di Lesina sul Gargano Nord, a pochi metri dalla villa dell’europarlamentare leghista Massimo Casanova, dove spesso ha soggiornato anche Matteo Salvini. Divenne virale le foto del leader in spiaggia insieme alle vacche podoliche.
Lo stesso patron del Papeete in un video agghiacciante mostra i poveri animali inermi e strangolati a ridosso degli acquitrini della zona umida della laguna.
Finora i lupi si erano concentrati nel Gargano interno tra San Giovanni e San Nicandro, non si erano mai spinti verso il mare, sebbene fossero arrivati fino in pianura a Carapelle. Ma mai avevano fatto tante vittime tutte insieme.

“Oggi è toccato a me ma non è che l’ultimo di una serie di drammatici attacchi che si ripetono ormai da tempo da queste parti, con inevitabili conseguenze sulle economie dei territori da cui dipendono intere famiglie ed attività. E non basta il risarcimento perché grande è il colpo sul fronte emotivo per un allevatore, che a quegli animali ha dato cura ed affetto. Lo ripeto: il tema dei lupi va affrontato con assoluta urgenza dal Governo, a tutela sia di questi animali che degli allevamenti. Come Lega abbiamo sollecitato il Ministro a più riprese. La pastorizia sta subendo colpi drammatici, oggi resi ancora più intollerabili dal momento di forte depressione economica che sta vivendo il Paese”, ha scritto il politico.



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