• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Lo Stato mette fine agli affari del capomafia di San Severo, svelato “il pianeta di prestanomi” di Severino Testa

Lo Stato mette fine agli affari del capomafia di San Severo, svelato “il pianeta di prestanomi” di Severino Testa

Di Francesco Pesante
29 Maggio 2020
in Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Poliziotti e finanzieri nel mondo del boss Testa. A San Severo, lo Stato ha colpito duramente il pianeta del “Puffo”, il 60enne Severino Testa, ritenuto dagli inquirenti a capo del sodalizio criminale Testa-Lapiccirella. Agenti della Polizia di Stato della Questura di Foggia, del Reparto Prevenzione Crimine di San Severo e militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Foggia hanno posto i sigilli al patrimonio dell’uomo, privato in un colpo solo del ristorante, di un’autorimessa, di due abitazioni, di un locale commerciale, di un autoveicolo, di otto conti correnti bancari e di tre conti deposito.

Nel video diffuso dalle forze dell’ordine, alcuni momenti salienti del blitz che ha svelato la rete di prestanomi utilizzata dal boss per portare avanti i suoi affari illeciti. Severino Testa, conosciuto con vari soprannomi tra i quali anche “Rino” e “Il mastro”, fu destinatario in passato della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S.. e annovera precedenti penali di associazione mafiosa, stupefacenti e reati contro il patrimonio. Insomma, un elemento di spicco della criminalità organizzata di San Severo. Il 60enne boss fu arrestato anche un anno fa nell’operazione “Ares” condotta dalla Polizia di Stato. Vennero arrestate ben 50 persone, tra le quali i maggiori esponenti dei gruppi criminali della città: boss e sodali dei clan Nardino, Russi e, appunto, Testa-Lapiccirella.

Le indagini patrimoniali, estese ai familiari conviventi e ad alcuni prestanome hanno dimostrato la disponibilità diretta e indiretta da parte del capomafia di beni di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati, tanto da ritenere che siano stati il profitto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego. Nello specifico, i beni mobili e immobili intestati a Testa e ai suoi familiari conviventi nonché a terzi prestanome, alla luce dell’analisi dei flussi finanziari in entrata (fonti) e in uscita (impieghi), non hanno trovato giustificazione nei modesti redditi prodotti, appena sufficienti per il sostentamento dell’intero nucleo familiare. Il Tribunale di Bari, condividendo la ricostruzione patrimoniale fatta dagli investigatori, ha accolto la proposta formulata dal questore di Foggia ed ha ordinato il sequestro dei beni per un valore complessivo di circa 800.000 euro.

Tags: mafiaSan SeveroSeverino Testa
Articolo precedente

19enne ruba motorino e nella fuga investe carabiniere, è caccia ai due complici. Scatta obbligo di dimora per il giovane

Articolo successivo

Consiglio in presenza, ma poca sostanza al Comune di Foggia. Tutto rinviato, Iaccarino attacca i landelliani

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024