11,5 milioni dalla Regione Puglia ai Comuni, 412mila euro a Foggia. Mainiero diffida Landella per i criteri di assegnazione dei buoni spesa

Al Comune di Foggia arriveranno altri 412.757,18 euro da destinare ai buoni spesa, 187.165,09 euro per Cerignola, 54.627,64 per Orta Nova, 162.273,16 per San Severo, 97.629,13 euro per Lucera e 169.169,34 euro per Manfredonia.

Con gli stessi criteri del Governo anche la Regione Puglia ha stanziato dei fondi, ben 11,5 milioni di euro in favore dei Comuni per fronteggiare i bisogni delle persone in grave stato di necessità. Al Comune di Foggia arriveranno altri 412.757,18 euro da destinare ai buoni spesa, 187.165,09 euro per Cerignola, 54.627,64 per Orta Nova, 162.273,16 per San Severo, 97.629,13 euro per Lucera e 169.169,34 euro per Manfredonia.

Intanto l’ex consigliere comunale Giuseppe Mainiero, commercialista e revisore dei conti ha diffidato il Comune di Foggia per i criteri di assegnazione dei buoni spesa, esaminando nel dettaglio la deliberazione del 30/03/2020 avente ad oggetto Misure urgenti di contenimento del contagio da COVID-19 sull’intero territorio nazionale. Recepimento del D.P.C.M del 28.03.2020 e dell’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29.03.2020 di assegnazione ai Comuni delle risorse per la solidarietà alimentare.

La Giunta foggiana ha escluso dal buono i percettori di reddito di cittadinanza, altri percettori di sostegno e coloro che godranno degli ammortizzatori sociali. Ma osserva Mainiero che non è giusto escludere la platea dei disoccupati che percepiscono una indennità di disoccupazione che si assottiglia ogni mese, i cassa integrati, o quei commercianti, artigiani e autonomi obbligati a sospendere le loro attività o gli stessi percettori del reddito di cittadinanza.

E spiega: “È evidente che la stessa Ordinanza n. 658 vuol prioritariamente aiutare quella categoria residuale di cittadini esclusi da ogni altra forma di sostegno pubblico, che avranno certamente una precedenza, ma non si può arbitrariamente ed illegittimamente escludere quelle categorie già individuate in altre forme di sostegno che saranno a divenire. Vogliano le SS.VV adoperarsi affinché la Giunta del Comune di Foggia adotti i necessari provvedimenti tesi alla correzione di un provvedimento illegittimo sul piano amministrativo ed arbitrario sul piano delle esclusioni sancite.