Tre signore foggiane, appassionate di cucito, producono mascherine. “Nel nostro piccolo proviamo a renderci utili”

Dal loro laboratorio “Sottano39” hanno preso tessuti, elastici e macchine da cucire ed oggi, nelle proprie abitazioni, si adoperano nel produrre mascherine protettive, in tessuto, artigianali

Si moltiplicano le iniziative spontanee per supportare le autorità sanitarie nel lavoro di realizzazione dei dispositivi individuali di protezione che tanto occorrono nei presidi sanitari e nelle strutture pubbliche.

Tre signore foggiane, appassionate di cucito, dal loro laboratorio “Sottano39” hanno preso tessuti, elastici e macchine da cucire ed oggi, nelle proprie abitazioni, si adoperano nel produrre mascherine protettive, in tessuto, artigianali, cercando di osservare i criteri di fabbricazione e scelta dei materiali indicati da manuali realizzati sul tema da pubbliche amministrazioni. Le mascherine vengono poi donate a organizzazioni pubbliche o private che ne hanno urgente bisogno.

Dalle borse artigianali alle mascherine per l’emergenza Coronavirus, il salto è stato rapidissimo. “Chi resta a casa – dice una di loro – può scegliere di fare qualcosa per se stessi e per gli altri e noi non abbiamo esitato un attimo: offrire il nostro contributo è un dovere e un onore.

Per noi è un gesto di solidarietà e amore verso il nostro territorio. Sappiamo che la nostra produzione è davvero contenuta poiché può contare esclusivamente sulle nostre forze, ma nel nostro piccolo proviamo a renderci utili. È bene ricordare che queste mascherine, che non sono certificate, non sono adatte per gli operatori in prima linea ma comunque indispensabili per ognuno di noi cittadini. Tutti insieme ce la faremo”.

Chi fosse interessato può contattare le tre foggiane promotrici dell’iniziativa su Instagram, al profilo “Sottano39”.





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