Coronavirus, i silenzi di Landella e gli attacchi di Iaccarino. “Faccia meno video spot, del tutto inutili, e più fatti concreti”

Trapela poco o nulla sui dati del Covid nel capoluogo. Il presidente del Consiglio comunale torna a pungere il sindaco: “È l’uomo solo al comando, ha il dovere di evitare una catastrofe sociale!”

Mentre sul web è un continuo brulicare di sindaci che informano i cittadini sull’emergenza sanitaria in corso, a Foggia Franco Landella finisce nel mirino per i suoi video social. L’ultimo risale a stamattina, davanti alle Poste per controllare gli utenti in fila per le pensioni. Giorni fa era invece diventato virale un filmato girato in piazza Cavour: Landella e signora alle prese con i controlli della polizia locale. Si notava la “first lady” nell’atto di riprendere gli agenti durante le operazioni “anti Covid-19”. Qualcuno ha storto il naso riguardo all’utilità di questi video.

Nulla più si è saputo, invece, sui contagiati a Foggia città, né sulle persone in quarantena. Al momento risultano oltre 20 pazienti in rianimazione al Policlinico Riuniti, tra questi alcuni del capoluogo dauno, altri provenienti dalla provincia. Il 19 marzo scorso, Landella aveva parlato di una decina di persone infette nel capoluogo dauno. Poi è calato il silenzio.

Stando ad una recente circolare, i sindaci dovrebbero essere informati circa il dato relativo ai residenti in isolamento ma da Landella nessuna informazione anche su questo fronte.

Intanto, il presidente del Consiglio comunale, Leonardo Iaccarino, torna alla carica: “Bisogna intervenire immediatamente attivando misure straordinarie anche nei comuni. Il sindaco di Foggia Landella dovrebbe fare meno video spot, del tutto inutili, e più fatti concreti per la gente bisognosa. Lui è l’uomo solo al comando, lui è colui il quale ha il dovere di evitare una catastrofe sociale!”





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