“Garantiamo supermercati sempre pieni ma ci trattano come bestie. Noi non mangiamo sigarette!”, gli autotrasportatori esasperati. Lo sfogo di Perrotti

Il titolare di un’azienda di Lucera: “Vi facciamo trovare pasta, formaggi, ortaggi. Non vi facciamo mancare niente ma a noi manca tutto. Chiediamo la riapertura delle aree di servizio”

“Stiamo fornendo un servizio all’Italia, garantendo supermercati sempre pieni, forniti di tutto. Poi andiamo al bar per chiedere qualcosa ma ci permettono solo di comprare le sigarette. Riforniamo pastifici, mulini e quant’altro. Vi facciamo trovare pasta, formaggi, ortaggi. Non vi facciamo mancare niente ma a noi manca tutto. L’associazione di categoria ci ha abbandonato. Fanno bella figura con il nostro sedere. Chiediamo la riapertura delle aree di servizio. Noi non siamo delle bestie, abbiamo delle famiglie. Noi non mangiamo sigarette. Se continua così bloccheremo l’Italia. Lunedì siamo pronti a scioperare”.

Questo il duro videomessaggio di Michele Perrotti, titolare della ditta di autotrasporti omonima con sede a Lucera. L’uomo si rivolge al premier Conte al ministro dei Trasporti, Paola De Micheli. “Riapriteci questi benedetti bar. Forniteci i servizi”, tuona Perrotti nel filmato. Nel mirino le restrizioni imposte dal decreto anticoronavirus che non permetterebbe ai lavoratori nemmeno di concedersi un po’ di ristoro durante le ore lavorative.

“Purtroppo le difficoltà per la categoria degli autotrasportatori, in questi giorni, sono davvero critiche – fanno sapere dall’azienda lucerina a l’Immediato –. Magari divulgando queste parole attraverso una testata giornalistica, riusciamo a farci sentire da presidenti, ministri, sindacati e varie associazioni”.

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