Coronavirus, Puglia sperimenta farmaco anti artrite su 11 pazienti. “No” a tamponi a tappeto

La Regione Puglia contraria all’ipotesi di effettuare tamponi a tappeto per non sovraccaricare laboratori analisi

Tocilizumab, il farmaco utilizzato per l’artrite reumatoide della Roche, somministrato sui pazienti più gravi contagiati dal coronavirus, è in sperimentazione su 11 pazienti. Non si esclude che nelle prossime ore, in base ai protocolli, il trattamento potrebbe essere esteso su altri ammalati. Lo ha comunicato il direttore del dipartimento regionale Salute, Vito Montanaro, ai sindacati durante una video-conferenza che si è svolta questa mattina.

Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, come si apprende dalla Gazzetta del Mezzogiorno, sui tamponi, invece, la Regione Puglia non ritiene sia indicato effettuarli a tappeto, sia perché non vi sono evidenze scientifiche che comprovano la validità di questa scelta, sia perché si rischia di sovraccaricare le strutture di diagnosi pregiudicandone l’attività. Per la diagnosi dei tamponi sono attivi i laboratori: del Policlinico di Bari, Foggia, Lecce ma anche lo Zooprofilattico di Foggia.

Nei prossimi giorni saranno attivati anche il laboratorio dell’istituto Zooprofilattico di Putignano, della Bat, di Taranto e Brindisi.

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