Premio lirico “Giordano”: tre concerti preludio prima di scovare nuovi talenti

Domani alle 18 appuntamento con “Non solo Umberto Giordano” con Ripalta Bruno, Clarissa Piazzolla e Massimiliano Caporale

È stata presentata questa mattina presso la Sala Fedora del Teatro ‘Umberto Giordano’  la ventesima edizione del Premio lirico internazionale ‘Umberto Giordano’, realizzato con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Foggia.

L’iniziativa con la direzione artistica di Maria Paola De Luca, è nato nel 1995 nella città di Foggia ed è diventato un concorso di riferimento a livello internazionale per i giovani cantanti lirici che hanno interpretato la sfida artistica di Umberto Giordano, grande compositore verista foggiano. “Nonostante qualche anno di pausa ci prepariamo a festeggiare questa ventesima edizione – ha commentato De Luca -. Le celebrazioni inizieranno domani con una serie di concerti di preludio giordaniano ogni mese. Ricordo che tutti coloro che negli anni hanno partecipato al Premio portano nel loro curriculum il nome del nostro Giordano, il che non è poco”.

Il concorso è una vetrina importante per i giovani cantanti che vogliono approcciarsi al mondo della produzione lirica internazionale, anche grazie alla selezione della Giuria composta da importanti personalità dei Teatri dell’Opera e delle agenzie specializzate. “Maria Paola non ha mai dimenticato le sue origini e non ha mai rinnegato le sue tradizioni – ha detto l’assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani -. Dopo aver fatto il giro d’Europa ed aver insegnato dappertutto ha deciso di ritornare nella sua città diffondendo un messaggio: quello di premiare il talento”.

Domani alle 18 appuntamento con “Non solo Umberto Giordano” con Ripalta Bruno, Clarissa Piazzolla e Massimiliano Caporale. Il 21 marzo invece, sempre alle 18, “Il jazz all’Opera” con Gianluca Caporale, Fabrizio Ginoble e Glauco di Sabatino. Il 5 aprile, alle 11, “Umberto Giordano si racconta” con Antonio Di Matteo, Teresa Ranieri e “Dream Music Trio” di Angelo De  Magistris, Michela Celozzi e Fabio Pasqua.



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