Foggia, via Arpi degradata. I residenti in Procura per denunciare i proprietari degli immobili abbandonati: “Ricettacolo di germi”

“In alcune amministrazioni del centro Italia il decoro urbano è richiesto anche ai proprietari dei negozi sfitti da tempo, coloro che non tengono in buone condizioni i loro immobili vengono multati”

“Il centro storico di Foggia vive uno stato di degrado ormai intollerabile. Alcuni cittadini e residenti, ormai stanchi, non sapendo più a che santo rivolgersi, intendono recarsi in Procura per denunciare lo stato di abbandono di un locale commerciale in Via Arpi, angolo Via Peschi. Il locale è sporco e fatiscente, oltre che pericolosissimo per l’incolumità fisica dei passanti e residenti: è un ricettacolo di germi. Chiunque vi si può introdurre per espletare i propri bisogni e i propri traffici”. La denuncia arriva dal consigliere comunale foggiano Alfonso Fiore.

“Occorre mettere mano seriamente al Piano del Commercio, per intercettare finanziamenti che possano rigenerare realmente il nostro centro storico che rischia di trasformarsi in una grande isola di spaccio e di devianza per i più giovani. In alcune amministrazioni del centro Italia il decoro urbano è richiesto anche ai proprietari dei negozi sfitti da tempo, coloro che non tengono in buone condizioni i loro immobili vengono multati. Perché non si immaginano anche da noi misure simili? Via Arpi è la strada degli studenti universitari e di tante istituzioni culturali: che immagine di Foggia diamo ai ragazzi se il centro storico regna nella più totale incuria? Dobbiamo ricostruire il diritto civile al bello, dando senso e qualità ai palazzi storici del centro”.



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