Emergenza abitativa, 9 famiglie fuori dai container di Via San Severo. Delusione per donne escluse

“Finalmente oggi alle 6 andiamo a firmare i decreti, uscirò dal ferro delle lamiere dopo anni di dolori”, è la gioia di Tonia Ianzano, a cui è stata assegnata una casa in zona Piazzale Italia

Dopo mesi di sofferenze ed incontri, Tonia, Michela e Assunta dei container di Via San Severo ce l’hanno fatta. Alle 18 in Via Gramsci a Foggia negli uffici dell’emergenza abitativa firmeranno il decreto di assegnazione della casa popolare. Solo 9 famiglie però usciranno in questa fase dai container. Gli altri dovranno aspettare la prossima tornata e le prossime azioni di Arca Capitanata, che sta cercando di acquistare alloggi con un budget di 3,5 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia. La graduatoria è stata pubblicata questa mattina e ha creato già importanti malumori. Alcune donne sono ancora negli uffici deluse.

Tutte le famiglie devono essere tolte dai container, io non mollo, continuerà a scrivere al Prefetto e a contattare le reti fino a quando non danno a tutti un tetto dignitoso: dobbiamo salvare tutte quelle famiglie la piaga dell’emergenza abitativa deve finire a Foggia, per tutti anche per il campo dell’ulivo e per l’ex distretto militare domani. Sono felice per tutti quelli che oggi hanno risolto, ma vorrei solo sapere chi ha stilato questa graduatoria e perché alcune famiglie con un nucleo familiare più numeroso e con figli piccoli sono rimaste nei container a differenza di altre a cui sono state già consegnate le case”, è lo sfogo della leader Giulia Frascolla.

“Finalmente oggi alle 6 andiamo a firmare i decreti, uscirò dal ferro delle lamiere dopo anni di dolori”, è la gioia di Tonia Ianzano, a cui è stata assegnata una casa in zona Piazzale Italia.





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