Eolico, ancora bocciature in Capitanata. ‘No’ della Regione a impianti di Borgo Mezzanone e Cerignola

La Giunta regionale  ha espresso, per quanto di propria competenza,  giudizio negativo di compatibilità ambientale per l’impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica, costituito da ventiquattro aerogeneratori ed una potenza complessiva di 130,2 MWe, da realizzare nei comuni di Manfredonia e Foggia, e relative opere di connessione alla RTN, proponente società Parco Eolico Borgo Mezzanone S.r.l., viale Aventino 102 – Roma. 

L’Esecutivo ha  richiesto, in caso di esito favorevole del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale di che trattasi, siano prescritte nel Decreto di VIA, ai sensi del D. M. 10 settembre 2010, idonee misure di compensazione ambientale e territoriale in favore dei Comuni interessati dall’intervento, in accordo con la Regione Puglia e i medesimi Comuni.

Nell’atto di Giunta si precisa altresì che, nel caso di esito favorevole del procedimento statale, sia espressamente menzionato che “ai fini IRAP il soggetto beneficiario dovrà avere necessariamente sede legale/operativa nel territorio della Regione Puglia, così come stabilito dalla L. n. 244/2007, di modifica del d.lgs. n. 466/1997 ai fini dell’esatta individuazione e determinazione della base imponibile dell’IRAP” e che  il presente provvedimento inerisce esclusivamente al parere regionale nell’ambito della procedura di VIA di competenza statale di che trattasi.

Per le stesse ragioni è stato bocciato il progetto per l’impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica, costituito da tredici aerogeneratori ed una potenza complessiva di 54,60 MWe, da realizzare nei comuni di Cerignola e Stornara, e relative opere di connessione alla RTN, proponente società Torre Giulia Wind S.r.l., c.so Venezia, 37 – Milano.





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