Foggia, col Gravina lezione imparata. “Siamo più consapevoli. Destino nelle nostre mani”

Le dichiarazioni del tecnico rossonero alla vigilia della trasferta allo “Stefano Vicino”

All’andata terminò con un 3-3 pirotecnico allo Zaccheria. Domani alle 14:30 Foggia e Gravina torneranno in campo per la quarta giornata del girone di ritorno. “Siamo cambiati da allora, non abbiamo più incassato tanti gol. Facemmo errori clamorosi, abbiamo imparato tanto perché avevamo sottovalutato gli avversari – ha ricordato il tecnico Ninni Corda -. Oggi siamo più consapevoli dei nostri mezzi, ci alleniamo con continuità. In questa settimana ci sono state delle accelerazioni, specie con i nuovi arrivati. El Ouazni sta lavorando bene, è entrato nella nostra mentalità”.

Che partita sarà? “Giocheremo su un campo sintetico, bisogna vincere con la testa, concentrati e non come abbiamo fatto nell’ultima trasferta ad Agropoli. Mi aspetto una grande dimostrazione di volontà – ha espresso l’allenatore dei rossoneri -. Ritroveremo Santoro, giocatore completo ma il problema non sarà solo lui. Bisogna stare attenti a tutti gli altri che possono metterci in difficoltà. Sugli altri campi potrà succedere di tutto, credo invece che il Bitonto avrà vita facile ad Agropoli. Siamo noi che decidiamo il nostro destino”.

Convocati. “Gentile non sta benissimo, Allegretti si è ripreso ma non è ancora al top della condizione. Saranno comunque convocati. In questi giorni si sta allenando con noi il giovane 2001 Alba, valuteremo se tesserarlo o meno. Il gruppo in allenamento è sempre più competitivo, avrò difficoltà a scegliere chi siederà in panchina”, ha concluso Corda. Assenti Tedesco (squalificato), Gemmi, Salvi e Ndiaye.





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