“Tagli a 11 piccoli ospedali in Puglia”, è bufera sulle dichiarazioni di Emiliano. Da Foggia: “Pronti alle barricate”

“Tagli a 11 piccoli ospedali per recuperare le risorse necessarie per la medicina territoriale e le assunzioni di medici e infermieri”. È già polemica sulle parole di Michele Emiliano durante l’ultimi incontro “State of Health in the EU: Italy. Country Health Profile 2019”, riprese da Telenorba.

Immediata la reazione di Giandiego Gatta, vicepresidente del Consiglio regionale. “Apprendiamo dai media che Emiliano si accingerebbe a chiudere altri  11 ospedali in Puglia per ‘risanare’ il bilancio sanitario – ha commentato – . Ritengo doveroso ammonirlo su una questione: non provi a toccare la struttura di Manfredonia, che ha già così tanto penalizzato. Pensi, piuttosto, a munirla di strumentazioni adeguate, medici ed infermieri, colmando le gravissime lacune delle piante organiche, perché se certi ospedali sono ‘improduttivi’, lo si deve al progressivo smantellamento che lui stesso ha operato. Non possono essere i cittadini a pagare il prezzo di un’inefficiente ed incapace gestione della sanità con la chiusura degli ospedali ritenuti ‘minori’ dalla sua visione miope e ragionieristica. Definire ‘minori’ ed ‘improduttivi’ alcuni ospedali perché non rispondenti ad alcuni criteri di efficienza della rete ospedaliera, significa alterare la verità:  questi ospedali sono stati volontariamente depotenziati dalla sua amministrazione e da quella precedente. Noi siamo pronti anzi, prontissimi ad alzare le barricate – ha concluso -, a protestare e manifestare con i cittadini non solo per la sopravvivenza della struttura, ma anche per richiederne il necessario e doveroso potenziamento. Giù le mani dal nosocomio manfredoniano”.

La risposta di Emiliano è arrivata puntuale:“È una falsità la notizia della chiusura di undici ospedali in Puglia. Con il piano di riordino non abbiamo chiuso neanche un ospedale e non ne chiuderemo in futuro. Come più volte ribadito, abbiamo semplicemente trasformato e riconvertito alcuni ospedali. Abbiamo distinto gli ospedali per acuti, dagli quelli per cronici e lungodegenti per la riabilitazione. Non potevano stare insieme e nello stesso reparto il vecchietto col diabete e l’operato per un tumore all’intestino”. “Quindi ribadisco – prosegue Emiliano – in Puglia non abbiamo chiuso neanche un ospedale e non li chiuderemo mai. Quello che dobbiamo fare è trasformare gli ospedali per acuti in grandi ospedali, ne stiamo costruendo cinque nuovi dove ci saranno centinaia di posti letto in modo tale da avere una massa critica e una casistica importante ed avere quindi il massimo della competenza dei medici. Un medico diventa bravo se gestisce e tratta molti casi. Quindi tutti i 39 ospedali che mi hanno dato quando sono diventato presidente, sono aperti, non ce n’è neanche uno chiuso. Questa è la verità dei fatti, il resto sono solo falsità da campagna elettorale”.





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