Regionali 2020, Lucio Tarquinio con Azzurro Popolare medita un ritorno in Forza Italia. La vendetta contro Michaela Di Donna

Il ritorno dell’ex senatore foggiano in Fi sarebbe clamoroso, così come l’eventuale riappacificazione con Raffaele Fitto, se dovesse essere lui il candidato presidente per il centrodestra alle prossime elezioni

Il ritorno dell’ex senatore foggiano Lucio Tarquinio in Forza Italia sarebbe clamoroso, così come l’eventuale riappacificazione con Raffaele Fitto, se dovesse essere lui il candidato presidente per il centrodestra alle prossime elezioni regionali in Puglia.

Il leader di Maglie alle elezioni del 2018 non si spese per una candidatura all’uninominale del suo referente di sempre a Foggia, Tarquinio. Da qui partirono poi una serie di decisioni dei politici della sede di Via Trieste, con la tessitura a Foggia della coalizione extralarge insieme al Pd e ai civici, che portò alle amministrative alla candidatura dell’ingegner Pippo Cavaliere contro l’odiato Franco Landella.

Nelle pagine regionali della Gazzetta si legge, per bocca del segretario regionale di Forza Italia Mauro D’Attis, di un possibile accordo col movimento di Azzurro Popolare, che ha in consiglio regionale Aldo Aloisi e ha a Foggia il suo punto di riferimento in Lucio Tarquinio, accompagnato da Mimmo Verile, ex assessore al Bilancio defenestrato dal sindaco Landella.

Bene, un ritorno in Forza Italia di entrambi i politici sarebbe un bel colpo per gli azzurri, che quindi metterebbero in sicuro il quorum e la fuga di voti verso la Lega e i Fratelli d’Italia, ma sicuramente uno scoglio per la nemica di sempre, la dirigente Michaela Di Donna, che punta ad essere la prima della lista e a battere anche Giandiego Gatta.  

Sarà lo stesso Tarquinio a candidarsi, il figlio Antonio, appoggerà Leo Iaccarino o si prepara un ritorno in grande stile nel centrodestra dell’ex assessore di Emiliano Leo Di Gioia, ormai vicinissimo a tutti i tarquiniani, in quella lista? C’è chi sostiene che Tarquinio spinga per una candidatura di Sergio Clemente, che però non hai mai fatto il salto nel centrodestra ed è ancora indeciso tra Italia Viva e il civismo di Emiliano. Il sindaco di Foggia, unico vero big di Forza Italia rimasto, consentirà a tali mosse tarquiniane?

Mimmo Verile non si sbilancia a l’Immediato. “Vedremo, non so nulla di questo accordo di cui si parla”.





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