Il sì di Allegretti e El Ouazni al Foggia: “Non merita la D”. Felleca: “Squadra da protagonismo”

Il presidente rossonero ha risposto alle critiche e precisato la posizione della società: “Finiamola con la storia che non ci sono soldi, basta critiche. Non cadiamo in questa trappola”

Il Foggia e suoi tifosi hanno dovuto aspettare un po’ ma alla fine ecco arrvati i due nuovi attaccanti: Diegro Allegretti e Badr Eddin El Ouazni. A presentarli in conferenza stampa il presidente Roberto Felleca. Domani, la squadra di Ninni Corda, affronterà la Nocerina allo Zaccheria: obiettivo è risalire la classifica il prima possibile insieme alle altre contendenti Bitonto (capolista) e della scalpitante Audace Cerignola. 

“Oggi voglio fare un passo indietro. La scorsa estate il sindaco Landella sperava che noi lavorassimo in trasparenza. Bene, da dicembre scorso abbiamo iniziato a guardarci intorno, alcuni giocatori sono andati via dal nostro progetto ed altri sono arrivati. Ad oggi abbiamo 29 giocatori in rosa, molti dei quali hanno vinto campionati e rifiutato categorie superiori – ha dichiarato il presidente Roberto Felleca -. Ai tifosi vorrei dire che è difficile trovare un’altra squadra, tra i dilettanti, con questo organico. Qualcun’altra ha nomi importanti, ma noi siamo soddisfatti così. È un segnale positivo da parte della società – ha ribadito a gran voce -. Abbiamo dato al mister tutte le armi per fare un girone di ritorno da protagonisti. Finiamola con la storia che non ci sono soldi, basta critiche. Non cadiamo in questa trappola. Dopo la partita di Agropoli nessuno può dire che si è fatto bene ma non distruggiamo quello che abbiamo costruito finora. Chiedo alla piazza di essere uniti, pensiamo tutti insieme al nostro Foggia”, ha chiosato il presidente Felleca -. Abbiamo trattato con tanti calciatori da Cocco a Patierno, ma nessuno si è voluto sacrificare per venire qui. Allegretti e El Ouazni invece hanno detto sì, rinunciando anche a proposte da categorie superiori”.

Dalla Cavese al Foggia. Attaccante italo-marocchino di 29 anni, Bruno (da piccolo lo chiamano tutti così, ndr) ha accumulato più di 200 presenze e 74 gol in Serie D vestendo diverse maglie (Campania, Taranto, Gelbison, San Severo, Marcianise ed Herculaneum). Negli ultimi due anni, invece, esperienze in Serie C con Juve Stabia (27 presenze, 6 gol e vittoria del campionato) e Cavese, club col quale ha collezionato 14 presenze in questa stagione.

“Foggia rappresenta per me una delle piazze più importanti d’Italia. La Cavese non voleva cedermi ma io volevo esserci – le prime parole di El Ouazni -. Cercherò di dare il massimo, tutti mi hanno fatto sentire a casa da subito. Il Foggia merita altre categorie, non la Serie D. Anzi – ha continuato – quest’anno deve essere solo di passaggio”. Ambizioni. “Tecnicamente sono una prima punta, il mio obiettivo è far gol. In questi giorni ho visto un gruppo concentratissimo e arrabbiato dopo l’ultima partita. Mi hanno trasmesso tanta carica. Cercheremo di dare il massimo”. Infine l’attaccante aggiunge: “Conosco l’ex Antonio Vacca, l’ho chiamato per dirgli che sarei venuto a giocare a Foggia, mi ha detto subito: sì vai, non chiedermelo neanche”.

Più di 200 presenze tra Serie C e Serie D, invece per Diego Allegretti. Con la maglia della Vibonese per cinque anni ha contribuito alla scalata dall’Eccellenza alla Lega Pro, collezionando ben 132 presenze e 62 gol in totale. “Anche io sono una prima punta ma preferisco duettare con un compagno come Bruno – ha detto l’attaccante -. Come calciatore mi ispiro a Pippo Inzaghi. È stata una settimana intensa, la squadra c’è. In passato ho giocato nel girone I, questo del Foggia è pieno di squadre competitive. Domani con la Nocerina dobbiamo cercare di allungare la classifica”.

 





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