Al Policlinico “Riuniti” di Foggia inizia l’era della chirurgia vascolare. Già 100 interventi in sei mesi

Dattoli: “La presenza della vicina Elisuperfice consentirà alla struttura di poter diventare HUB regionale per il Nord Puglia per il trattamento delle patologie aortiche più gravi”

Al Policlinico “Ospedali Riuniti” di Foggia è iniziata l’era della Chirurgia Vascolare. La struttura complessa di Chirurgia Vascolare, diretta da Maurizio Ruggieri, ha cominciato l’attività clinica nel luglio 2019, occupandosi del trattamento delle malattie vascolari mediante tecniche operatorie sia convenzionali che endovascolari e della relativa diagnostica clinico-strumentale. L’attività operatoria, in particolare, è dedicata alla terapia chirurgica di tutte le patologie dell’aorta (aneurismi, dissezioni, traumi), delle arteriopatie croniche ostruttive degli arti inferiori, della patologia del distretto carotideo-vertebrale, delle malattie venose e linfatiche e del confezionamento di fistole artero-venose nei pazienti dializzati. 

La struttura è attualmente ubicata, per i ricoveri elettivi, presso il reparto di Chirurgia Generale Ospedaliera degli “Ospedali Riuniti”, in attesa di essere trasferita presso il nuovo Dipartimento di Emergenza e Urgenza (DEU) di prossima inaugurazione. L’organigramma, a regime, della struttura complessa di Chirurgia Vascolare prevederà 8 chirurghi vascolari in un reparto con 10 posti letto, una sala operatoria per interventi di chirurgia vascolare e una sala operatoria ibrida per le procedure endovascolari complesse per il trattamento di aneurismi toraco-addominali, dissezioni aortiche di “tipo b” con danno d’organo ed endoprotesi fenestrate.

Lo staff medico, al momento, è composto dal direttore di struttura Ruggieri, di trentennale esperienza chirurgica, dai dirigenti medici Angela Ferrante e Immacolata Forlano, dal coordinatore infermieristico Luigi Monte e dall’infermiera professionale Simona Cavalli e fornisce all’utenza prestazioni ambulatoriali (visita specialistica, ecocolordoppler arterioso e venoso) e, nell’ottica di un approccio multidisciplinare a pazienti vasculopatici e con gravi comorbilità, collabora attivamente con cardiologi, cardiochirurghi, neurologi, urologi, chirurghi generali, nefrologi e diabetologi per la valutazione del singolo caso e la pianificazione di una strategia terapeutica personalizzata. Lo staff, inoltre, svolge attività di consulenza specialistica per i vari reparti e per il Pronto Soccorso degli “Ospedali Riuniti”. 

In poco meno di sei mesi di attività, presso la Struttura Complessa di Chirurgia Vascolare sono stati effettuati 100 interventi chirurgici tra i quali esclusione di aneurismi dell’aorta addominale sottorenale mediante endoprotesi, correzione di voluminoso endoleak aortico in paziente ultranovantenne con tecnica endovascolare, bypass femoropoplitei, endoarterectomie femorali e carotidee, angioplastiche e stenting degli assi arteriosi iliaco – femoro poplitei e carotidei. In collaborazione con il Dirigente Responsabile della Struttura di Radiologia Interventistica degli “Ospedali Riuniti” Dott. Silverio Balzano si sono, inoltre, effettuate ricanalizzazioni dei vasi di gamba in pazienti diabetici. Interventi chirurgici ad elevata complessità sono stati eseguiti in collaborazione con le equipes di Chirurgia ortopedica, urologica e toracica.

“Con il trasferimento presso il Dipartimento di Emergenza Urgenza del Policlinico di Foggia – ha commentato  il direttore generale del policlinico, Vitangelo Dattoli -, la struttura di Chirurgia Vascolare potrà garantire il trattamento anche in urgenza di tutte le patologie di interesse chirurgico vascolare. La presenza della vicina Elisuperfice consentirà, inoltre, alla Struttura di poter diventare HUB regionale per il Nord Puglia per il trattamento delle patologie aortiche più gravi. L’esperienza del team e la dotazione in termini di apparecchiature e materiali dedicati consentiranno il raggiungimento di importanti risultati in campo clinico, con grande soddisfazione della popolazione, evidenziando il momento di grande crescita per il Policlinico di Foggia”.





Change privacy settings