Foggia, mazzata del giudice sportivo! Gara a porte chiuse, multa e 4 turni di stop a Tedesco

La prima gara del girone di ritorno col Fasano costa cara ai rossoneri

Mazzata del giudice sportivo su Foggia-Fasano, la prima gara del girone di ritorno di Serie D costa cara ai rossoneri: una gara da disputare a porte chiuse, multa, quattro giornate di squalifica per Tedesco ed inibizione per Diego Valente fino al 29 gennaio.

Nello specifico si legge:

Gara a porte chiuse e ammenda: il giudice sportivo ha infatti comminato una sanzione di 1.500 euro e ha disposto una gara a porte chiuse ai rossoneri “per avere propri sostenitori dal 39º del secondo tempo e fino al termine della gara, lanciato all’indirizzo di un AA delle pietre di piccole dimensioni, quattro delle quali lo attingevano alla schiena, e un accendino che lo colpiva a una coscia provocandogli intensa sensazione dolorifica. Inoltre, al 50º del secondo tempo, persona non identificata ma chiaramente riconducibile alla società, calciava con forza un pallone in direzione della panchina avversaria colpendo un componente della medesima alla mano e provocandogli forte dolore. Si rendeva necessario l’intervento dei sanitari per le cure mediche del caso”.

Quattro giornate di squalifica per Tedesco: “per avere, a gioco fermo, colpito con una violenta manata al volto un calciatore avversario che si trovava a terra – si legge nelle motivazioni -. Alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva espressione offensiva all’indirizzo di un A.A. venendo allontanato solo grazie all’intervento dei compagni di squadra”.

Infine, inibizione a svolgere ogni attività fino al 29 gennaio 2020 per Diego Valente per “avere, durante la fase di riscaldamento prima della gara, lanciato uno sputo all’indirizzo di un componente della squadra avversaria senza colpirlo”. 



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