Escalation criminale a Foggia, il ministro Bellanova torna in città: “Non siete soli, ma bisogna denunciare coinvolgendo Stato”

L’intervento del ministro dell’Agricoltura durante l’incontro in Camera di commercio sulla Blockchain

“Seguiamo con molta attenzione questo territorio e anche oggi vogliamo dare un segnale forte agli imprenditori, ai cittadini, al mondo del lavoro: non siete soli e soprattutto bisogna denunciare puntando molto sul coinvolgimento dello Stato”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, a Foggia, durante l’incontro in Camera di commercio sulla Blockchain, facendo ampio riferimento alla grave escalation criminale dell’inizio del 2020.

“Qui – ha spiegato Bellanova – ci sono figure di eccellenza che lavorano con grande impegno, lo Stato e la legalità sono più forti dei criminali che vorrebbero bloccare lo sviluppo di questo territorio”. “Noi stiamo scommettendo molto sulla valorizzazione dei nostri prodotti e sull’alleanza che vogliamo fare con i consumatori. Siamo un Paese che esporta ogni anno 42 miliardi di prodotti agroalimentari e subisce un furto di identità di 100 miliardi di euro l’anno perché i prodotti vengono contraffatti, vengono commercializzati facendo riferimento ai marchi italiani o anche a realtà geografiche. Noi vogliamo utilizzare la tecnologia anche per contrastare questo fenomeno – ha aggiunto – che priva i cittadini, i consumatori, delle necessarie informazioni per avere la qualità dei prodotti che il Made in Italy rappresenta

La deputata Marialuisa Faro (M5s) ha annunciato la propria partecipazione al corteo organizzato da Libera: “La manifestazione di venerdì 10 gennaio a Foggia è importante per ‘urlare’, al fianco dei cittadini foggiani e dell’intera provincia, contro la violenza della criminalità organizzata in uno dei periodi più bui della storia della Capitanata. L’appello di don Luigi Ciotti – sottolinea – non può e non deve essere eluso, è necessaria una importante azione di accompagnamento sociale dell’attività repressiva messa in campo dalle forze dell’ordine, solo in questo modo possiamo arginare la delinquenza e continuare a ‘provare a costruire percorsi di bellezza e di cambiamento. Invito tutta la società civile alla massima adesione a tale appuntamento e a condividere, promuovere ed intensificare, i necessari percorsi di mobilitazione a sostegno della legalità per una Foggia e una Capitanata libera”.