Il far west a Foggia: due colpi in testa mentre era alla guida, ecco come è stato ammazzato il venditore d’auto

Al momento è esclusa la pista dell’omicidio mafioso, il nome di D’Angelo non sarebbe orbitante nei clan locali. L’uomo aveva vecchi precedenti per reati contro il patrimonio e oltraggio

Il far west in prima serata. Ma non si tratta di un film. Attorno alle 21:30 Foggia si è macchiata di altro sangue: morto in un agguato Roberto D’Angelo, classe ’66, venditore privato di automobili. L’uomo era a bordo della sua Fiat 500L di colore bianco quando due persone su una moto l’hanno affiancato in viale Candelaro, all’incrocio con via Pietro Nenni. D’Angelo guidava in direzione stadio. I malviventi hanno esploso due colpi d’arma da fuoco ferendo mortalmente la vittima al volto. Il 53enne foggiano ha fatto giusto in tempo ad accostarsi al marciapiede, poi è morto.

Sul posto la squadra mobile che indaga sull’ennesimo episodio criminale avvenuto in città in questo inizio 2020, già segnato dalle bombe di Capodanno a due bar. Al momento è esclusa la pista dell’omicidio mafioso, il nome di D’Angelo non sarebbe orbitante nei clan locali. L’uomo aveva vecchi precedenti per reati contro il patrimonio e oltraggio. Gli inquirenti sperano di poter acquisire filmati utili dalle telecamere della videosorveglianza presente in zona.



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